Montevarchi: Assemblea pubblica per ricucire il centro sinistra. Clamorosa uscita di 18 esponenti. C’è anche l’ex sindaco Valentini

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E’ un appello vero e proprio, lanciato da 18 autorevoli esponenti del centro sinistra montevarchino: Nadia Acciai, Alessandro Bencini, Stefano Brogi, Fabio Camiciottoli, Pierluigi Fabiano, Claudia Francini, Chiara Galli, Piero Grazzi, Gianluca Magini, Gianluca Monicolini, Francesca Neri, Valter Neri, Pasquale Potenza, Paolo Ricci, Romeo Romei, Mario Sereni, Simone Tartaro e Giorgio Valentini hanno chiesto, a gran voce, la costituzione di una grande coalizione di centro sinistra che si presenti, unita, alle prossime elezioni amministrative di Montevarchi e l’avvio di una nuova fase politica e amministrativa. Per questo hanno organizzato per sabato prossimo 6 febbraio alle ore 16 presso la sala della Bartolea in via dei Mille un’assemblea pubblica. “Siamo preoccupati – hanno detto i firmatari del documento – per l’evidente stallo delle forze politiche che rischia di alimentare sfiducia e rassegnazione, in vista delle prossime elezioni comunali di Montevarchi, negando di fatto all’elettorato la possibilità di riconoscersi convintamente in una delle opzioni in campo”. L’appello è quindi rivolto alle forze politiche del centrosinistra e ai cittadini di orientamento democratico, riformatore e progressista per la costituzione di un vasto arco democratico al quale afferiscano le forze della sinistra, del socialismo liberale, del popolarismo e del cattolicesimo sociale e dei nuovi movimenti civici, con la volontà di partecipazione alla vita amministrativa cittadina. Tra le altre richieste, il superamento delle divergenze politiche nell’area del centrosinistra e di ogni forma di autoreferenzialità dei gruppi dirigenti, e la definizione di un programma amministrativo da costruire con la partecipazione dei cittadini che affronti con coraggio le sfide dei prossimi anni. Sfide che dovranno essere nel segno dell’innovazione, della creatività e della adeguatezza nel governo locale. Per i diciotto esponenti del centro sinistra Montevarchi deve recuperare una visione strategica valdarnese nella risoluzione dei problemi più urgenti (mobilità e viabilità, programmazione urbanistica, lavoro e occupazione, servizi sociali e gestione dei problemi legati all’immigrazione, sostenibilità ambientale e gestione innovativa del ciclo dell’acqua e dei rifiuti, protagonismo culturale e giovanile), definendo nuovi assetti istituzionali. “Occorre poi una trasparenza della cosa pubblica e una verifica costante delle scelte delle istituzioni da parte dei cittadini, nel segno di una rigorosa adesione ai valori della legalità, della responsabilità e della chiarezza”. L’assemblea di sabato lancerà poi l’idea di selezionare il candidato sindaco attraverso primarie aperte ai cittadini da tenersi entro il mese di marzo. Le liste di candidati dovranno infine essere formate, preferibilmente, lo stesso giorno delle Primarie. ” Questa iniziativa – hanno concluso i promotori – si propone di favorire la più ampia convergenza, sollecitando scelte coraggiose e trasparenti da parte di tutti per superare il vicolo cieco in cui l’area del centrosinistra e della sinistra di Montevarchi sembrano essersi infilati. Non c’è più spazio per tatticismi di nessun tipo, la parola sta ormai per passare ai cittadini elettori e come sempre sarà il popolo sovrano a decidere”.