“Dolci colline di Sangue”. I delitti del Mostro di Firenze aprono, a Cavriglia, la rassegna letteraria invernale

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Cambia il titolo della rassegna, ma non i contenuti. Dopo molti anni va in soffitta “Fogli di Tè”, il cartellone di appuntamenti letterari promosso dal comune di Cavriglia e da Villa Barberino e al suo posto arriva “Le Parole che non ti ho detto” , un’analoga rassegna, questa volta itinerante, che promuoverà la lettura e la cultura del libro. Si parte questa domenica, alle 17,30,  proprio dalla splendida location della famiglia Boni, Villa Barberino a Meleto Valdarno. La Sala del Granaio ospiterà un evento davvero interessante. Sarà infatti illustrato il libro “Dolci colline di sangue”, romanzo-inchiesta sulla storia del “Mostro di Firenze” scritto in collaborazione dal giornalista italiano Mario Spezi e dallo scrittore statunitense Douglas Preston. Il secondo appuntamento è fissato per domenica 14 febbraio alla Sala della Filarmonica di Montegonzi. In questo caso sarà Tito Barbini a presentare la sua ultima pubblicazione, “Quell’idea che ci era sembrata così bella”, un viaggio attraverso le grandi speranze del Novecento e la politica italiana della Sinistra, da Berlinguer a Matteo Renzi. A fare da moderatore Enzo Brogi.”. Gli altri tre eventi vedranno la presenza, a Vacchereccia, di Sergio Flamigni, con il suo libro “Patto di Omertà”, al Museo Mine di Castelnuovo di Gabriele Nissim, che presenterà “La Lettera a Hitler” e al Roseto Fineschi di Domenico Quirico, che illustrerà i contenuti della sua ultima fatica letteraria, “Il Grande Califfato”. La rassegna si concluderà il 6 marzo.