Un gioiello artistico torna al suo antico splendore: restaurato il Sant’Antonio da Padova proveniente dalla chiesa del Restone

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Il nostro territorio è pieno di piccoli grandi capolavori artistici che spesso purtroppo vengono dimenticati o ignorati. Ma grazie all’interessamento e all’impegno della collettività  queste vere e proprie ricchezze vengono riportate a nuova luce e quindi fruibili per tutti. Questo è il caso di una splendida tela del ‘600, Sant’Antonio da Padova con Gesù Bambino,  proveniente dall’oratorio della piccola chiesa del Restone, frazione del comune di Figline Incisa. L’edificio risale al 1677 e fu edificato da Antonio ed Alessandro Restoni.La tela, gioiello dell’arte barocca fiorentina , presentava i segni del tempo ed era rovinata in più parti. Grazie ad un sapiente restauro effettuato da Serena Cappelli, Paola Mariotti e Natalia Materassi  l’opera è tornata al suo originario splendore e può quindi essere ricollocata nell’oratorio della chiesa di Restone. La cerimonia di riconsegna della tela si è tenuta ieri sabato 13 febbraio nella Collegiata di Figline alla presenza del Proposto Don Sassolini, delle restauratrici e della popolazione del Restone desiderosa di riavere il suo tesoro artistico che tornerà nella sua sede naturale il 13 marzo. Il quadro sarà collocato sull’altare della piccola chiesa per poter essere ammirato dai fedeli e dagli amanti dell’arte.