Bocconi avvelenati. E’ allarme in Valdarno. La denuncia dell’Enpa

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    Dall’inizio dell’anno l’Enpa ha segnalato in tutto il Valdarno, compresa l’area fiorentina, ben sei episodi di avvelenamento di animali. Alcune bestiole sono riuscite a salvarsi, altre, purtroppo, non ce l’hanno fatta. Un fenomeno in costante ascesa, al punto che l’associazione animalista viene tenuta informata in maniera costante dai volontari che, ad esempio, si prendono cura delle colonie feline sparse nella zona. E il telefono, ultimamente, squilla quasi in continuazione. “Nelle ultime settimane – hanno detto dall’Enpa – le segnalazioni sono quasi giornaliere. E’ una situazione arrivata davvero ai limiti di guardia”.
    L’ultimo caso risale a qualche giorno fa. Al Matassino, al confine tra la provincia di Arezzo e quella di Firenze, è stata presa di mira una piccola colonia di gatti, tutti sterilizzati. All’interno c’erano sei mici, due dei quali, purtroppo, sono morti. Il 19 febbraio scorso bocconi avvelenati sono stati invece segnalati a Levanella di Montevarchi, nella zona retrostante la chiesa, dove insiste, anche in quel caso, una colonia felina. A fine gennaio polpette mortali sono state recuperate sempre al Matassino, mentre il 22 gennaio esche avvelenate sono state rinvenute in zona Badiola a San Giovanni Valdarno. Un episodio, questo, simile a quello che si era verificato qualche giorno prima alla Treggiaia di Terranuova, dove un cane aveva mangiato una polpetta di carne avvelenata. L’animale era stato subito portato dal veterinario e per fortuna si era salvato. “In questo caso, tra l’altro, la bestiola appartiene ad una nostra volontaria – ha detto dall’associazione -.
    E’insomma, un’emergenza continua ripartita, per giunta, in tutto il territorio valdarnese. Vogliamo quindi rivolgere un appello ai proprietari di animali di prestare grande attenzione quando portano i loro amici a quattro zampe a fare una passeggiata all’aperto. Mentre per quanto riguarda le colonie feline le gattare sono in allarme”. Il fenomeno delle esche avvelenate in Valdarno aveva subito un decremento del 2015. Anno nel quale erano stati pochissimi i casi registrati, anche se un gravissimo episodio si era verificato il mese di febbraio. Una ventina di gatti erano stati trovati infatti privi di vita nei pressi di un cantiere dismesso a Levanella. Nel 2016 c’è stato un nuovo balzo in avanti e all’inizio di quest’anno il fenomeno ha subito un’impennata davvero preoccupante. Quindi, occhi aperti.