Figline e Incisa Valdarno comune “verde”. Da ottobre ad oggi 260.000 euro per la manutenzione di parchi e giardini

1484

Dallo scorso mese di ottobre ad oggi il Comune di Figline ed Incisa Valdarno ha già stanziato 180 mila euro per le manutenzioni delle aree verdi. Altri 60.000 euro sono, invece, gli interventi di vario genere sul verde pubblico già effettuati. Basti pensare al restyling che ha interessato i giardini “Cavicchi” di Figline, quelli del Burchio e dello Stecco: zone dove sono state ampliate sia le aree di gioco che gli arredi come panchine, cestini e staccionate, totalmente rinnovati. Sono stati, inoltre, stanziati 20 mila euro per interventi di verniciatura in diversi giardini comunali e su giochi e panchine; interventi realizzati ricorrendo non solo al personale interno del Comune, ma anche alla cooperativa sociale Lettera 8 tramite i richiedenti asilo presenti sul territorio che, attraverso il “Progetto Migranti” avviato dal Comune, si sono impegnati in questa ed in altre attività di volontariato ambientale.
Prosegue, poi, il progetto di ampliamento degli arredi presenti nelle aree verdi comunali, come ad esempio le nuove piantagioni di alberature. Basti pensare che da Ottobre 2016 ne sono state piantate 150 contro le 73 abbattute per ragioni di sicurezza. E’ stata inoltre inaugurata a metà febbraio, in via La Pira ad Incisa, la prima delle 17 nuove aree di sgambatura, all’interno delle quali sarà possibile far scorrazzare tranquillamente il proprio cane. Molti, poi, gli interventi sugli arredi, in particolare sui giochi per bambini.
Quanto ai lavori in corso, sono iniziati la scorsa settimana quelli ai giardini della Misericordia di Figline, all’interno della quale sarà realizzata un’area gioco fruibile anche dai bambini disabili. Si tratta di un investimento pari a 45 mila euro finalizzato all’inserimento della pavimentazione antitrauma, all’abbattimento delle barriere architettoniche ed all’introduzione di appositi giochi, quali altalene, scivoli, giochi tattili, scelti con l’aiuto delle organizzazioni di volontariato attive sul territorio e volti all’inclusione dei bambini con ridotte capacità motorie.