Ospedale della Gruccia: inaugurato l’ambulatorio della “Fertilità consapevole”

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Inaugurato all’ospedale della Gruccia l’ambulatorio “Fertilità consapevole” per dare risposte concrete alle coppie che cercano una gravidanza da almeno un anno senza riuscirci.
“Si stima che oggi più del 20 per cento della popolazione soffra di infertilità. E’ tenuto conto di questo dato che abbiamo deciso di aumentare gli ambulatori di “Fertilità consapevole” nel territorio – ha commentato Enrico Desideri, direttore generale della Asl Toscana sud est – ambulatori che lavorano in rete con il centro PMA di Cortona, prima realtà nazionale pubblica. Questo assicura alla popolazione uniformità di prestazioni, servizi di qualità e la riduzione delle liste d’attesa”.
Dotati di equipe di professionisti quali il ginecologo, il biologo, lo psicologo e l’andrologo, gli ambulatori decentrati sono un’altra innovazione: “Prendono in cura la coppia nel suo luogo di residenza – ha spiegato il direttore della PMA di Cortona, Luca Mencaglia – e per tutto il percorso diagnostico terapeutico. Sarà infatti il ginecologo, dopo aver fatto la diagnosi, a spostarsi con i propri pazienti al centro di Cortona per il prelevamento degli ovociti (pick up), il biologo effettuerà la fecondazione assistita. Nel 2016 sono stati effettuati 264 prelievi. Quest’anno si registra un incremento del 20 per cento”.
“Siamo entusiasti di offrire questo nuovo servizio in Valdarno, zona che ne era sprovvista – ha affermato Francesco Catania, direttore della ginecologia alla Gruccia – e di dare risposte qualificate a quelle coppie che desiderano conoscere il loro potenziale di fertilità o che presentano fattori di rischio: età superiore ai 38 anni, endometriosi, anamnesi familiare per menopausa precoce, infiammazione pelvica cronica, chemioterapia, interventi e traumi testicolari ecc”.
L’ambulatorio, che si trova al secondo piano dell’ospedale La Gruccia, può essere contattato su richiesta del medico di famiglia o direttamente dall’utente tramite il numero 055 9106692. La coppia sarà accompagnata in tutte le fasi del percorso diagnostico-terapeutico dell’infertilità.
All’inaugurazione erano presenti anche la consigliera regionale Valentina Vadi, Massimo Gialli direttore del presidio ospedaliero e Maurizio Viligiardi presidente della conferenza dei sindaci del Valdarno.
“E’ una risposta a chi teme un depotenziamento della nostra struttura ospedaliera – ha detto Viligiardi – e un servizio importante per i futuri genitori della vallata che hanno bisogno di essere assistiti e avere un aiuto per poter procreare. Mi sembra una buona cosa che la Asl abbia scelto di collocare questo servizio all’interno della Gruccia, perché la nostra è una comunità di grandi dimensioni e ha bisogno anche di risposte di questo genere”.