Montevarchi città senza barriere. Camiciottoli: “Si deve fare di più”

535

Accessibilità urbana e superamento delle barriere architettoniche per rendere Montevarchi una città a misura di tutti i residenti.
E’ l’obiettivo degli amministratori che nelle scorse settimane hanno annunciato l’avvio di un percorso per eliminare gli ostacoli fisici da vie e piazze del cuore cittadino e dagli impianti sportivi. Un progetto che coinvolgerà gli uffici municipali, le associazioni di volontariato che si occupano di disabilità e gli studenti degli istituti superiori chiamati a mappare il territorio per individuare le criticità.
Eppure, le buone intenzioni cozzano con quanto avviene nella centralissima via Roma. Questo, almeno, quello che sostiene il consigliere comunale di Avanti Montevarchi Fabio Camiciottoli in un’interrogazione presentata nell’ultima seduta dell’assemblea cittadina.
“Anche attraverso le immagini postate sui social – ha spiegato – si può vedere che a causa della sosta dei veicoli durante l’orario di accesso alla via Roma molti scarrozzi dei marciapiedi spesso risultano, anche per una non corretta e inefficace segnaletica, inutilizzabili da chi è costretto a muoversi in carrozzina per la presenza delle auto. Occorre, poi, rivedere l’ubicazione di alcune panchine del centro storico, perché risultano un ostacolo al corretto passaggio dei disabili”.
L’esponente di opposizione ha sollecitato sindaco e Giunta ad adottare “una più efficace segnaletica e specifiche azioni per abbattere le barriere architettoniche” e a investire risorse comunali, e non solo quelle di enti terzi come la Regione, per risolvere una volta per tutte il problema.