Pergine riaccende la macchina da presa con il festival “Cinema e borghi”

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“Questo festival candida Pergine a capitale toscana per la promozione dei piccoli borghi, realtà bellissime del nostro territorio”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha presentato ‘Cinema e Borghi’, la prima rassegna cinematografica che andrà in scena dal 21 al 23 luglio nel centro valdarnese, grazie alla collaborazione tra il Comune e l’associazione culturale “Lands Film” e il patrocinio del Consiglio regionale.
Obiettivo dell’evento valorizzare un “piccolo paese della Toscana che vanta legami forti con il cinema”, ha ricordato il sindaco Simona Neri, citando i grandi attori ospitati nel passato durante la rassegna “Cinema e Socialità” come Alberto Sordi, Nino Manfredi, Stefania Sandrelli, Michele Placido e il cast de “La vita è bella” di Roberto Benigni.
“Siamo gemellati con il Festival francese Sunsète – ha ripreso Neri – e molti saranno gli ospiti che nella tre giorni si alterneranno, noti al grande pubblico del cinema, ma anche amati e apprezzati da quello televisivo. Nei prossimi anni – ha concluso – puntiamo a fare di questa manifestazione un’attrazione turistica e culturale per valorizzare il borgo e le sue realtà, le dinamiche sociali che si sviluppano al suo interno e le caratteristiche che lo rendono unico”.
Ad entrare nel merito delle singole iniziative è stata la direttrice artistica Francesca Paoletti che ha lavorato alla rassegna con il supporto di Ugo di Tullio, docente di organizzazione e legislazione dello spettacolo cinematografico all’Università di Pisa. “La manifestazione – ha detto – intende offrire un’esperienza unica, nata dall’incontro tra il cinema e il borgo toscano”.
“Pergine è uno dei nostri borghi più belli e l’amministrazione comunale – ha ricordato Giani – ha saputo cogliere la capacità comunicativa e moderna del cinema per valorizzare il territorio”.
Presenti alla conferenza stampa anche il vicepresidente del Consiglio toscano Lucia De Robertis e la consigliera regionale Valentina Vadi. “È ammirevole lo sforzo dei nostri comuni per tener vivi luoghi meravigliosi del nostro territorio”, ha detto il vicepresidente rilevando la necessità di “investire di più nei piccoli paesi” in termini di “servizi, cultura e opportunità”. “L’idea sviluppata a Pergine è di altissima qualità”, ha commentato Vadi ricordando come il “Valdarno, nel suo insieme, è un territorio che da anni esprime rassegne e festival di pregio”.