“Provincia invasa dagli ungulati”, la denuncia di Coldiretti

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Ungulati: “La situazione in tutta la provincia di Arezzo è fuori controllo. Proseguono senza sosta le devastanti scorribande tra terreni coltivati e vigneti, seminando danni alle colture e mettendo a rischio la stabilità idrogeologica delle campagne”.
È la denuncia di Coldiretti Arezzo di fronte alla crescita esponenziale dei danni da ungulati che si vanno ad aggiungere ai problemi causati alle colture dal caldo e dall’assenza di precipitazioni.
“Gli agricoltori si sentono impotenti – afferma il presidente Tulio Marcelli – e in effetti con gruppi di cinghiali guidati da animali fino di oltre 150 chili di peso che arrivano oramai fino dentro le case, la sicurezza nelle aree rurali e periurbane è in pericolo: gli ungulati stanno invadendo campi coltivati, ma anche centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le persone e le cose”.
“Per questo Coldiretti Arezzo è da sempre in prima fila nella battaglia che intende consentire di ripristinare un corretto assetto faunistico ambientale – spiega Mario Rossi, direttore di Coldiretti Arezzo – che permetta alle nostre imprese di lavorare nel massimo grado di sicurezza possibile e senza subire continue devastazioni da parte degli animali selvatici in sovrannumero”.
“E’ assolutamente necessario individuare un diverso approccio – conclude – perché quello portato avanti fino ad oggi è insufficiente e non proporzionato alla dimensione di una problematica che ha effetti devastanti sul reddito agricolo non riuscendo più a giustificare gli sforzi e gli investimenti delle nostre imprese esasperate da questa situazione di abbandono”.