“Migranti bonificatori” all’opera per pulire l’asta dell’Arno

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Sono quasi 170 i “migranti bonificatori” che puliranno le sponde dell’Arno dalla sorgente alla foce, compreso il tratto valdarnese.
Nel 2016 erano stati 20 i richiedenti asilo che avevano partecipato volontariamente al progetto regionale, coordinato dal Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno di Firenze. Erano riusciti a raccogliere più di una tonnellata e mezzo di immondizia, un bilancio più che lusinghiero che ha convinto i promotori ad allargare il raggio d’azione coinvolgendo gli altri due Consorzi, il 4 Basso Valdarno di Pisa e il 2 Alto Valdarno di Arezzo.
“L’asta del fiume – ha affermato l’assessore regionale alla presidenza e all’immigrazione Vittorio Bugli – sarà più pulita grazie al lavoro degli ospiti delle strutture di accoglienza della Toscana, che hanno aderito al progetto ‘Migranti bonificatori’. Dalla sorgente sino alla foce presteranno la loro opera volontaria per pulire le sponde dai tanti rifiuti”.
I rifugiati provengono da 14 Paesi, Ghana, Mali, Nigeria, Cosa d’Avorio, Camerun, Sudan, Bangladesh, Pakistan, Senegal, Gambia, Burkina Faso, Liberia, Eritrea e Togo, e hanno seguito corsi di formazione sui temi della sicurezza sul lavoro e raccolta e differenziazione degli scarti.
Gli interventi si svolgeranno una volta a settimana fino alla fine di settembre.