Bucci traccia un bilancio della sua esperienza di governo. Avanti Montevarchi: “I giochi sembrano fatti”

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Sembra arrivata davvero ai titoli di coda l’avventura di Luciano Bucci a Palazzo Varchi. E’ stato lui stesso, con un post su Facebook, a far capire che la sua attività amministrativa è giunta al capolinea, dato che ha tracciato un bilancio di quella che ha definito una “seppur breve esperienza nel governo della città”. “Ho cercato di tirare un po’ di somme – ha aggiunto -. Il saldo è positivo? Vorrei poter tanto dire di si, ma la somma algebrica la fanno i cittadini. A me rimane, e nessuno potrà cassarla per quanto grande sia il male che, per fortuna, solo pochi beceri stanno cercando di diffondere, la certezza di essermi sempre comportato rettamente, senza mai perdere di vista l’unico interesse che ho sempre perseguito: quello dei cittadini.
Tre cose, soprattutto, mi fanno guardare indietro con gioia – ha aggiunto l’ex vice sindaco – : l’aver conosciuto approfonditamente Monsignor Claudio Brandi, degnissimo erede di coloro che l’hanno preceduto alla guida della parrocchia nella quale sono cresciuto, avere portato all’approvazione del consiglio comunale la realizzazione della mensa per i meno fortunati nella parrocchia di S. Andrea Corsini, avere conosciuto e lavorato fianco a fianco con tanti tecnici di valore, affrontando e risolvendo con loro le tante questioni complicate ereditate.
Saranno magre soddisfazioni – ha proseguito Bucci – ma io l’amministrare la cosa pubblica lo intendo così: farsi vicari degli ultimi lasciando da parte il consenso e tutto quello che ne consegue”.
Frasi che sembrano d’addio, non sfuggite al gruppo consiliare Avanti Montevarchi, che in seguito anche al recente comunicato della Lega Nord, ha sottolineato come i giochi sembrino ormai fatti. “A fine luglio la Sindaca cosa dirà? Vedremo – ha aggiunto la forza di minoranza -. Resta il fatto che la crisi di governo della giunta Chiassai, arrivata durante le celebrazioni della vittoria, non ha ancora una spiegazione plausibile. Quali sono in origine le ragioni di frizione tra sindaco e vicesindaco? Perché quest’ultimo ha parlato di promesse elettorali non mantenute? Perché Bucci ha chiesto gli fosse rinnovata la fiducia? E perché, evidentemente, Chiassai ha ritenuto, per ora almeno, di non rinnovarla? Mentre alzate polveroni – ha concluso Avanti Montevarchi – provate a dare qualche risposta. Così, per trasparenza e correttezza….”.