Eventi calamitosi nel triennio 2013-2015, a fine agosto le imprese colpite possono inoltrare domanda di risarcimento

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Si apre il prossimo 31 agosto il termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese toscane colpite da eventi calamitosi avvenuti negli anni 2013, 2014 e 2015. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti assegnato alla Toscana le risorse per 22 milioni e 200 mila euro per far fronte alle richieste delle imprese.
I contributi, concessi sotto forma di finanziamento agevolato assistito da garanzia statale, sono rivolti alle imprese private che operano in tutti i settori di attività ad eccezione di quello agricolo, che non abbiano cessato la propria attività al momento della presentazione della domanda, che abbiano presentato al al Comune di competenza la Scheda “C” di accertamento danni e che abbiano sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi.Le calamità cui fa riferimento il bando sono quelle accadute nel triennio 2013-2015 e che colpirono pesantemente anche il Valdarno. Nel marzo 2013 eventi alluvionali sia nell’aretino che nel fiorentino, nell’ottobre sempre del 2013 l’alluvione a Figline quando esondò il Ponterosso . Nell’inverno del 2014 sempre esondazioni che colpirono in modo particolare Cavriglia. Infine, il vento forte del marzo 2015 che si abbattè su diverse località della vallata.
Il contributo, che prevede un limite massimo di 450 mila euro, servirà per risarcire il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività d’impresa, per macchinari e attrezzature dell’impresa danneggiati e per l’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili.
“Il bando – spiega l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – sarà pubblicato sul BURT il prossimo 30 agosto e dal giorno successivo le imprese interessate possono presentare domanda attraverso la piattaforma online di Sviluppo Toscana Spa. È stato deciso di aspettare la fine di agosto per la pubblicazione proprio per agevolare le imprese visto che da quel momento scattano i 40 giorni di tempo per inoltrare la richiesta.In tal modo, dandone comunicazione per tempo, evitiamo la coincidenza con il periodo feriale che impedirebbe a chi ha diritto di partecipare al bando”.