Tragedia in Veneto: indagata la zia del giovane ivoriano di San Giovanni morto nel torrente Astico

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E’ un atto dovuto, in linea con quanto accaduto in casi analoghi, ma la zia di di Christian Nkuomo Anin è stata iscritta nel registro degli indagati. Lo ha disposto il pubblico ministero che si occupa della morte del giovane di 17 anni, originario della Costa d’Avorio e residente da qualche mese a San Giovanni Valdarno, annegato domenica sera, attorno alle 20, nel fiume Astico, nell’alto vicentino.
Promessa del calcio giovanile nella Laurenziana Firenze, l’adolescente era in vacanza nella vicina Thiene, ospite della donna che ha assistito al dramma del nipote inghiottito dalle acque gelide del torrente. Ieri mattina il pm, accompagnato dai Carabinieri di Schio, ha svolto un sopralluogo tecnico nella spiaggetta del comune di Arsiero dove sono stati i vani i tentativi di rianimare il ragazzo riportato in superficie da due giovani del posto. Oggi è prevista l’autopsia che dovrebbe fornire elementi utili a chiarire le cause della morte anche se si fa strada l’ipotesi del malore.
Nel frattempo la Laurenziana, la squadra dove militava da quattro anni il talentuoso calciatore, ha listato a lutto il proprio sito internet: “Era un ragazzo fantastico, di una bontà superiore, sempre allegro – scrivono sulla home page i dirigenti del club – e perfettamente integrato. Tutti i suoi compagni stavano benissimo con lui. Il destino è stato ingrato con questo esuberante giovane, anche ottimo calciatore, portandoselo via per un banale bagno in un torrente. Grande Christian sarai sempre nei nostri cuori. Tutta la nostra comunità si stringe vicino al dolore dei familiari, dei suoi fratelli e del padre”.