Allagamenti a Montevarchi. Sindaco: “La responsabilità è del Consorzio di Bonifica”

1035

Allagamenti nel territorio di Montevarchi. Dopo i sopralluoghi dei tecnici comunali, il sindaco Chiassai Martini replica al Consorzio di Bonifica: “Molta arroganza e scarse conoscenze: sedimenti e vegetazione nel Fosso Reale hanno causato gli allagamenti in zona Pinaccio. Problemi anche nel borro di Valdilago”.
Così la prima cittadina risponde alle polemiche che si sono sollevata all’indomani delle piogge torrenziali che hanno colpito la zona di Levanella e dopo le verifiche svolte con il settore tecnico comunale sugli interventi da eseguire nel più breve tempo possibile per evitare il ripetersi degli eventi e i sopralluoghi per accertare competenze e responsabilità.
“Abbiamo svolto in questi giorni una valutazione puntuale delle criticità – afferma – Resto invece allibita dall’arroganza con la quale il Presidente del Consorzio di Bonifica, Paolo Tamburini, si è scagliato subito contro il sindaco di Montevarchi al pari di alcuni consiglieri comunali di minoranza che sono ormai campioni di polemica estemporanea, senza mai portare un contributo costruttivo, neppure in un momento di difficoltà dei concittadini”.
Secondo l’amministratrice il Consorzio “ha confermato una scarsa conoscenza del territorio e degli accordi presi”. Per sua stessa ammissione, l’ente irriguo è chiamato a intervenire sul reticolo regionale per ridurre il rischio idrogeologico: “Grazie, infatti, alle richieste dell’attuale amministrazione comunale, dopo anni di completa inerzia e dopo degli eventi del 6 novembre scorso, è stata inserita nel cronoprogramma dei lavori la manutenzione al Fosso Reale, la cui incuria è stata proprio responsabile degli allagamenti nell’area di Pinaccio, come forse il Presidente Tamburini non sa. Anche un altro corso d’acqua di competenza del Consorzio ha dato problemi: si tratta del borro di Valdilago che, nella zona a monte della ferrovia, ha provocato l’allagamento della strada comunale e di alcune abitazioni nelle vicinanze”.
Il sindaco ha chiesto al Consorzio “un intervento immediato di ripulitura e messa in pristino su Valdilago e su Fosso Reale con rimozione dei sedimenti accumulati nell’alveo e della vegetazione che, per quest’ultimo, hanno ostruito il regolare deflusso delle acque provocando i danni nella zona di Campagna Pinaccio, come dimostra la copiosa documentazione fotografica in nostro possesso. Se invece di rispondere a mezzo stampa, qualche responsabile del Consorzio fosse stato presente o si fosse reso disponibile per una verifica, muniti come me di stivali di gomma – aggiunge – avrebbero avuto un quadro delle situazione molto più chiaro e reale. Visto che le condizioni meteo sono profondamente cambiate negli anni, credo che occorra l’impegno di tutti nella prevenzione del rischio idrogeologico, dove ognuno debba svolgere responsabilmente la propria parte. Domenica, sono stata una testimone oculare dei disagi subiti dalla gente che considero intollerabili. La programmazione dei lavori, già eseguita o prevista dal Consorzio di Bonifica, non deve essere considerata un’eccezionalità, ma una doverosa “rendicontazione” e una priorità visto che il cittadino paga una tassa e deve contare su manutenzioni in fossi e canali svolti adeguatamente, puntualmente e con una corretta valutazione proprio sullo stato dei rischi”, ha concluso.