Palio di San Rocco. Interviene Porta Aretina: “La Sindaca ha dovuto compensare mancanze di altri”

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A Figline non si placano le polemiche sull’ultima edizione del Palio di San Rocco e dopo la recente presa di posizione della sindaca Mugnai, in queste ore è arrivata la nota ufficiale di Porta Aretina, che si è detta molto amareggiata per i risvolti della vicenda, mettendo in dubbio anche una futura partecipazione alle prossime edizioni. Non è mancata poi una critica alla Pro Loco, alla compagnia delle contrade e alla responsabile dell’organizzazione del Palio. Porta Aretina ritiene che non sia possibile revocare un momento di emozione vissuto direttamente in piazza e ha sottolineato come abbia partecipato alle gare con spirito di sana competizione e nel pieno rispetto delle regole, pur a fronte della penalità assegnatale, ritenuta ingiusta ed iniqua, alla luce del rigetto, sia da parte del Giudice Arbitro, sia da parte del Giudice Garante, del ricorso presentato da Porta San Francesco.
“Riguardo alla decisione di assegnare la vittoria del Palio di San Rocco a Porta Senese e alle dichiarazioni della Sindaca, Porta Aretina ha voluto fare alcune precisazioni. “Le proclamazioni relative alla classifica del Palio a Cavallo, nonché dell’intera manifestazione, sono avvenute a seguito delle deliberazioni della Giuria, sulla quale noi non abbiamo avuto influenza – hanno detto la presidente Barucci e il capitano Gabbrielli – . Contemporaneamente non possiamo certo rimanere indifferente di fronte al clima venutosi a creare in occasione e a causa di questa edizione del Palio di San Rocco, caratterizzato non soltanto da atteggiamenti antisportivi e arbitrarie “pressioni” ad opera delle contrade ma, cosa ancora più grave, da inaspettate e assolutamente ingiustificate “prese di posizione” da parte degli organi chiamati a vigilare sulla correttezza e imparzialità dell’intera competizione.
Riteniamo che il ruolo della presidente della Pro Loco Marsilio Ficino, Sig.ra Sandra Mazzoni, del Presidente della Compagnia delle Contrade, Sig. Gabriele Bruschetini e della responsabile dell’organizzazione del Palio Sig.ra Martina Venturi, avrebbe dovuto comportare la conoscenza e la corretta applicazione del vigente regolamento della manifestazione, oltre che la responsabilità di svolgere un’opera di mediazione della conflittualità tra le contrade. Lascia interdetti la singolare iniziativa di queste figure, tesa a sollecitare una penalità a nostro carico addirittura in assenza di regolare ricorso. Essendo venuto meno tale ruolo – ha continuato Porta Aretina – , la Sindaca Giulia Mugnai, in qualità di Giudice Garante si è trovata a dover compensare queste mancanze, ricorrendo a procedure e decisioni non conformi al regolamento.
Preso atto di tutto ciò, ci riserviamo ogni opportuna valutazione in merito alla permanenza nella Compagnia delle Contrade, nonché alla partecipazione alle future competizioni, auspicando il ritorno dello spirito di collaborazione e di sana competizione che dovrebbe caratterizzare questa bellissima manifestazione. Porta Aretina – hanno concluso i vertici – è una contrada inclusiva, in cui c’è posto per tutti. Nessuno è mai stato allontanato. Rammarica dunque osservare atteggiamenti irrispettosi provenienti dall’esterno”.