Sammezzano: lunedì il Tribunale di Firenze decide sulla vendita

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foto tratta da Save Sammezzano

La vendita del castello di Sammezzano torna all’esame dei giudici della terza sezione del Tribunale civile di Firenze.
Si terrà lunedì prossimo l’udienza per esaminare il reclamo presentato dalla società di Dubai, la Helitrope limiteed di Puneet Gope Shahani, che nel maggio scorso si era aggiudicata l’asta per la proprietà del maniero per una cifra di 15,4 milioni di euro.
Pareva cosa fatta e, invece, a fine giugno il Tribunale aveva accolto il ricorso degli ex proprietari, la società Kairos, che avevano sostenuto l’irregolarità dell’assegno versato per la caparra, bloccando il passaggio.
Gli arabi, tuttavia, come pubblica oggi il quotidiano La Repubblica, sono determinati a chiudere l’affare e hanno già previsto, in caso di giudizio avverso, di riprendere le trattative con la stessa Kairos per acquisire la tenuta dove, con un investimento da 50 milioni di euro e un progetto di recupero radicale, sorgerà un albergo di lusso e un museo che garantirà la fruibilità pubblica dell’edificio, esempio di architettura orientalista dell’800, come richiesto fin da subito dal comitato “Save Sammezzano”.
“Queste la cronaca sulla vendita Castello di Sammezzano ad oggi”, ha commentato la consigliera regionale Pd Valentina Vadi. “Lunedì conosceremo con maggiore dettaglio quale sarà la decisione del Tribunale e le sorti di questa tenuta. L’auspicio, come abbiamo chiesto anche con un atto di indirizzo politico chiaro, trasversale alle forze politiche e votato all’unanimità in Consiglio Regionale, è che la nuova proprietà possa lasciare a fruizione pubblica una parte del Castello per permettere ai visitatori di poter vedere l’edificio. E che le istituzioni, ai diversi livelli territoriali, vigilino perché questo avvenga”.