Pergine. Il vice sindaco Gragnoli replica alle dichiarazioni di Palazzeschi: “Si doveva ricordare di Montalto quando era sindaco”

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L'Ing. Michele Gragnoli, vice sindaco di Pergine Valdarno

Nei giorni scorsi, su Valdarno 24, l’ex sindaco di Pergine Valdarno Massimo Palazzeschi ha fortemente criticato il percorso che porterà al comune unico con Laterina, mettendo in risalto come la fusione rischi di relegare ancora più in periferia la frazione di Montalto. Dichiarazioni che non sono piaciute all’attuale vice sindaco di Pergine Michele Gragnoli, che ha ironizzato sul fatto che Palazzeschi si ricordi ancora di Montalto e si dichiari preoccupato per il futuro dei suoi abitanti.
“Ad essere sincero – ha aggiunto – avrei apprezzato di più se si fosse ricordato degli abitanti della più popolosa frazione del Comune di Pergine Valdarno e delle loro problematiche durante gli anni del suo mandato, ma purtroppo non possiamo avere tutto”. Gragnoli ha comunque aggiunto di non aver alcuna intenzione di polemizzare con Palazzeschi, che è libero di esprimere la propria opinione, ma è intervenuto per mettere in evidenza la “straordinaria attenzione”, che l’attuale Amministrazione ha, da sempre, rivolto al problema dei giardini pubblici di Montalto, e di rivendicare il lavoro svolto in questi anni, in particolare dal suo assessorato, per cercare di risolvere la questione.
“Vorrei ricordare che le numerose problematiche connesse ai giardini pubblici e alla zona sportiva di Montalto sono la naturale conseguenza di errate scelte delle precedenti Amministrazioni e di una generale disattenzione verso quest’area – ha detto il vice sindaco – . Attraverso i numerosi sopralluoghi effettuati con il referente al patrimonio della società RFI e gli incontri con i dirigenti della stessa società, è stato possibile definire un percorso, preciso e concreto, avente come obbiettivo l’acquisizione da parte del Comune di Pergine Valdarno dell’area di proprietà di RFI, su cui insistono i giardini e il verde sportivo. Credo che non sia necessario spendere parole per descrivere l’importanza che questa zona riveste per lo sviluppo dell’abitato di Montalto e per i suoi abitanti – ha aggiunto – . Ritengo, inoltre, che sia giunto il momento che Montalto abbia un adeguato verde pubblico e sportivo”.
L’operazione ipotizzata prevede la redazione di un progetto di opera pubblica, finalizzato alla riqualificazione dell’intera area con contestuale acquisizione della zona attraverso procedura espropriativa.
Quanto previsto potrà essere attuato a fronte di un’importante impegno economico, che ad oggi non è possibile. Come ha ricordato Gragnoli mancano infatti i soldi.
“Mi auguro che in futuro, facendo scelte giuste, migliori disponibilità finanziarie di quelle attuali, unite ad una precisa volontà politica, possano realizzare un così importante intervento, percorrendo la strada appena indicata, ha concluso l’amministratore.