Semaforo guasto. Interviene Cresce San Giovanni: “La rotatoria sul Ponte Pertini non era prevista. E’ poi apparsa magicamente..”

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Il guasto all’impianto semaforico posto all’imbocco del Ponte Pertini, le code e la circolazione in tilt hanno innescato una nuova polemica, con il gruppo Cresce San Giovanni che è tornato a parlare del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ribadendo l’importanza, in quella zona, di realizzare una rotatoria ma precisando che questo intervento, inizialmente, non era previsto.
Il capogruppo Francesco Carbini ha rilevato che il piano urbano del traffico, adottato con delibera di giunta del 12 aprile del 2016, indicava che il nodo Ponte Pertini SR69 – Lungarno don Minzoni – Viale Gramsci, attualmente regolato da impianto semaforico, viste le difficoltà per la realizzazione di una rotatoria, dovesse essere sempre gestito con semaforo, ma semplificando drasticamente il numero delle fasi e le manovre permesse.
“Si prevedeva di interdire solo la possibilità di svolta a sinistra ed attraversamento del ponte Pertini per chi proveniva da Viale Gramsci – ha aggiunto Carbini -, lasciando quindi intatte tutte le altre intersezioni e le fasi semaforiche. In buona sostanza – ha aggiunto – mantenendo la situazione di caos che, anche in queste ore, causa malfunzionamenti, sta tenendo in scacco un’intero quadrante del traffico cittadino. Con le firme che abbiamo raccolto insieme ai cittadini e con il successivo Consiglio Comunale aperto – ha proseguito il capogruppo di Cresce – chiedevamo, fra le altre cose la creazione di rotatorie ai lati dei due ponti Pertini e Ipazia. Richiesta che abbiamo visto apparire come per magia nel nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. E’ una girandola assurda ma purtoppo i gravi disagi a cui sono sottoposti i cittadini restano”.
Vendendo al caso specifico del guasto all’impianto semaforico, che ha interessato anche quello di via Gruccia, il rappresentante del movimento civico ha sottolineato che qesti problemi accadono e potranno ripresentarsi in futuro. “Ma una buona amministrazione – ha detto – deve saper pianificare bene prima ed intervenire tempestivamente nei momenti di grave emergenza. Mettere a repentaglio la sicurezza di automobilisti, ciclisti e pedoni e creare disagi a tutta la vallata (ci sono cittadini che hanno perso ore di lavoro per quanto accaduto al Pertini ed al semaforo zona “Mariani”) non sono accettabili. Né va della dignità dei cittadini e della nostra città, che dal punto di vista amministrativo ogni giorno sempre di più è la barzelletta del Valdarno”.