Prestigiosa opera esposta al Kunsthistorisches Museum di Vienna era stata commissionata per una Chiesa di Castelfranco

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Kunsthistorisches Museum di Vienna

Importante scoperta di un gruppo di ricercatrici locali di Castelfranco di Sopra: la tavola del Perugino “Madonna in trono col Bambino e i Santi Pietro, Giovanni Evangelista, Giovanni Battista e Paolo”, dai tempi del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena esposta a Kunsthistorisches Museum, uno dei principali musei di Vienna e uno dei più antichi e ricchi al mondo, era stata commissionata per la chiesa di San Pietro di Castelfranco di Sopra.
Su intuizione del Prof. Silvano Sassolini, che anni fa aveva ritrovato nell’archivio della Diocesi un elenco delle opere d’arte del ‘600 nel quale era riportato il nome del dipinto, due ricercatrici Silvia Malduri e Lucia Bencistà hanno potuto ricostruire il percorso dell’opera ancora sconosciuto ai critici.
Il dipinto, ora è dimostrato, fu eseguito dal grande pittore di Città della Pieve, Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino, nel 1493 proprio per la chiesa di San Pietro di Castelfranco e rimase in quella sede fino al 1786, anno in cui la chiesa fu soppressa, poi il quadro, per volontà del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena fu portato prima agli Uffizi, dove rimase esposto alcuni anni, e successivamente inviato a Vienna dove è tuttora custodito nel Kunsthistorisches Museum. Una storia che mai nessuno aveva ritracciato e che ora è a disposizione dello stesso museo viennese privo di questa importante ricostruzione.
Lo studio di Bencistà e Malduri, che hanno rintracciato tutti i documenti a dimostrazione di questo percorso, viene pubblicato con il terzo volume della collana di studi locali “Minimalia” che l’Amministrazione comunale di Castelfranco Piandiscò sta redigendo in questi anni.
Tutto il lavoro delle ricercatrici, inserito nelle iniziative della Festa della Toscana 2017, verrà presentato alla cittadinanza e al Valdarno intero, sabato 9 dicembre prossimo alle 17 nella Sala consiliare di Castelfranco di Sopra alla presenza delle autrici del volume e delle istituzioni.