Semafori, rotatorie e barzellette. Viligiardi replica a Cresce San Giovanni

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“Quelle due rotatorie nella zona nord della città sono state progettate su incarico dell’amministrazione comunale, nel 2014. Assumersi meriti che non si hanno è meschino, ma fa parte della pratica politica corrente, contando spesso sulla disattenzione o sulla scarsa memoria dei fatti di coloro ai quali ci si rivolge”. Non l’ha certo mandate a dire il sindaco di San Giovanni Maurizio Viligiardi, che in queste ore ha replicato duramente alla nota apparsa negli ultimi giorni a firma del gruppo Cresce San Giovanni sulle origini del progetto di costruzione della rotatoria nell’area del Ponte Pertini. Argomento tornato di nuovo attuale alla luce del guasto al semaforo, che ha provocato code, disagi e polemiche.
“Il sistema delle rotatorie è fondamentale in quella parte della città – avevano detto Carbini&C. -. , ma questo intervento, inizialmente, non era previsto dal Piano del Traffico. E’ apparso magicamente solo dopo la nostra raccolta firme”. Una ricostruzione dei fatti non veritiera per Viligiardi, che ha citato documenti specifici, interviste ed articoli di stampa di quei mesi. “Quelle due rotatorie – ha detto – sono state progettate dallo studio dell’architetto Barbagli, su nostro incarico, nel 2014 ed in conseguenza dell’elaborazione del Piano della Mobilità Sostenibile sono state riviste per renderle meno onerose e, in particolare quella prospicente Viale Gramsci, meno complicata da un punto di vista della realizzazione tecnica”.
Il sindaco, per avvalorare questa tesi, ha aggiunto che la loro costruzione è finanziata con i soldi previsti dall’accordo con il Comune di Terranuova Bracciolini sull’utilizzo delle risorse derivanti dal disagio ambientale (“Accordo sul quale i “soliti noti” hanno votato contro in consiglio comunale”). Il primo cittadino di San Giovanni ha poi ricordato che, subito dopo l’adozione del Put, un gruppo di cittadini di Oltrarno presentarono una “osservazione”, protocollata in data 12 maggio 2016, dalla quale sono state tratte buona parte delle modifiche apportate al piano stesso. “Nell’incontro che avemmo a suo tempo con i loro rappresentanti – ha precisato Viligiardi – , ci tennero a sottolineare che non avevano niente a che fare con il nascente comitato o con le liste dei “soliti noti”. E Cresce San Giovanni è intervenuto pubblicamente a favore delle rotatorie 25 giorni dopo la presentazione dell’osservazione e almeno 15 giorni dopo le dichiarazioni di disponibilità dell’amministrazione” .
Viligiardi ha poi affrontato il tema semaforo, con il guasto all’impianto posto all’imbocco del Ponte Pertini. Ha ricordato che quell’impianto è comandato da una scheda elettronica che si è guastata ed ha bisogno di essere riprogrammata dalla ditta fornitrice. Intervento per il quale saranno necessari alcuni giorni.
“Dire com’è scritto in quel bel manifesto che apparirà nei prossimi giorni nei muri della nostra città che una buona amministrazione deve saper pianificare prima ed intervenire tempestivamente, vuol dire parlare probabilmente di cose che non si conoscono o pensare di avere a che fare con degli sprovveduti – ha concluso il sindaco riferendosi alla lista civica -. L’elettronica non è la meccanica dove si fa manutenzione preventiva con un po’ di olio o una bella ingrassata, oppure si sostituisce il pezzo perchè usurato. State attenti, perchè quando alla fine parlate della barzelletta del Valdarno magari qualcuno potrebbe pensare a voi…..”.