Avanti Montevarchi: inversione del senso di marcia di via Burzagli. Ecco la “viabilità intransitiva”

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Via Ammiraglio Burzagli a Montevarchi percorribile a senso unico in entrata al centro storico dall’incrocio con viale Diaz fino a piazza Vittorio Veneto. La decisione dell’amministrazione comunale è giudicata inopportuna dal gruppo di opposizione Avanti Montevarchi ed è il consigliere Fabio Camiciottoli a elencare le pecche della nuova regolamentazione viaria.
“Per carità – commenta – non c’è da farne una colpa al sindaco Chiassai Martini: vivendo e lavorando altrove fino ad un anno e mezzo fa, certamente non sa come fosse la viabilità montevarchina prima degli interventi operati dalla Giunta Valentini nel 2008. Ed allora non sa, per esempio, che via Ammiraglio Burzagli era priva di pista ciclabile e che ciò consentiva un doppio senso di marcia almeno fino a via Puccini per chi proveniva da Nord; che piazza Vittorio Veneto era inserita in una rotatoria che fluidificava il (non poco) traffico che interessava via Dante, via IV Novembre e via Ammiraglio Burzagli; che via Gramsci non era a senso unico verso Sud”.
Il provvedimento, secondo la minoranza, porterà solo disagi a chi risiede tra via Puccini e l’attuale minirotatoria alla fine di viale Diaz e deve spostarsi per andare a lavorare a Terranuova, San Giovanni, Figline e Incisa, imboccare il casello A1 o dirigersi nell’area commerciale.
“Tutti questi cittadini – prosegue Camiciottoli – saranno costretti a imbottigliarsi al semaforo di fronte alla Casa di Riposo”. Al pari delle centinaia di persone che gravitano intorno all’Istituto scolastico del Giglio che comprende materna, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado: “Andranno a far compagnia a quelle già incolonnate al semaforo di via Puccini, a meno che, in orario di punta mattutino, non vogliano avventurarsi nella roulette russa di immettersi sulla Regionale 69 svoltando a sinistra da via Leonardo da Vinci”.
“Si potrà essere o no d’accordo con le modifiche introdotte a suo tempo dal sindaco Valentini – continua l’esponente di Avanti Montevarchi – tuttavia gli si deve dare atto che furono precedute da lunghi e attenti studi sui flussi veicolari, in entrata ed in uscita dalla città, e accompagnate da sostanziosi interventi strutturali sulle strade (aggiunta di piste ciclabili, allargamento marciapiedi, ecc.) che oggi non consentono a nessuno di poter essere tranchant a tal punto da invertire bellamente il senso di marcia ad un’arteria importante e vitale come via Ammiraglio Burzagli. L’improvvisazione non si sposa con l’efficienza e il buon andamento dell’azione amministrativa. A riprova di ciò, basti evidenziare soltanto che per stravolgere un chilometro di viabilità, con i relativi servizi ed il ripristino delle condizioni di sicurezza sono stati previsti solo 18 mila euro! Se il Sindaco non si rende conto di tutto ciò – è la conclusione – lo scollamento con la realtà montevarchina è allora notevole e preoccupante”.