Carabinieri del Valdarno in azione. Due arresti e dieci denunce

928

Numerosi provvedimenti sono stati adottati negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, che hanno eseguito complessivamente due arresti e dieci denunce. Ai domiciliari è finito un 40enne italiano con precedenti. Proprio per il suo trascorso non ha potuto usufruire di benefici quali l’affidamento in prova ai servizi sociali o la sospensione condizionale della pena e pertanto è diventata definitiva ed eseguibile una sentenza di condanna di sei mesi di detenzione domiciliare, per violazione e soppressione della corrispondenza, reato commesso in Cavriglia nel 2013. Dopo le formalità di rito, la persona è stata accompagnata presso la sua abitazione, dove sconterà la pena.
Un arresto è stato eseguito invece dai Carabinieri di Terranuova . In base ad una ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Arezzo, ai domiciliari è finito un 33enne per una truffa commessa a Terranuova nel 2013. Sempre i militari terranuovesi, nel corso di un controllo svolto in orario notturno, hanno denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere un giovane di 28 anni, trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 cm. Inoltre è stato deferito in stato di libertà un 22enne, fermato in via Poggilupi e risultato in stato alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di “cannabinoidi” e “cocaina”, come accertato presso l’ospedale del Valdarno.
Dovrà rispondere invece di furto aggravato una infermiera in servizio presso una struttura privata del Valdarno. La donna, dopo aver forzato ed aperto un armadietto in uso ad un collega, ha rubato un telefono cellulare Samsung che ha regolarmente utilizzato nei mesi successivi, per poi disfarsene gettandolo in un cassonetto della spazzatura. E’ stata denunciata. A Bucine, dopo approfonditi accertamenti, è stato deferito in stato di libertà un 27enne, residente in provincia di Perugia per truffa. A seguito di una querela è emerso che l’uomo aveva simulato la contrattazione di un telefono cellulare che aveva pubblicizzato attraverso un annuncio on line, chiedendo poi il pagamento di 650,00, euro tramite ricarica postepay. Dopo aver incassato i soldi, il giovane aveva fatto perdere le proprie tracce .
Sempre i militari bucinesi, , dopo aver ricevuto una denuncia querela dalla vittima, hanno denunciato in stato di libertà due donne residenti nel comune valdarnese, per “interferenze illecite nella vita privata“. Il vicino di casa aveva infatti denunciato la presenza di un impianto abusivo di videosorveglianza installato dalle due (per motivi in corso di accertamento), puntato proprio all’interno della sua proprietà e pertanto in violazione di legge. I Carabinieri hanno effettuato una perquisizione delegata dalla Procura di Arezzo provvedendo poi a disinstallare e porre sotto sequestro tutto l’impianto, comprensivo di telecamere e monitor di sorveglianza. Da Bucine a Levane. Qui la Benemerita ha deferito in stato di libertà una donna italiana, residente a Milano per truffa. Con la complicità di un’altra persona al momento ignota, aveva simulato la contrattazione di un autocarro Fiat Iveco, pubblicando un annuncio su internet e chiedendo un acconto di 1.200 euro tramite ricarica postepay. Dopo aver incassato la somma, si è dileguata.
In azione anche i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni, che hanno fermato ed identificato un nigeriano, residente nel senese, regolare sul territorio nazionale. L’uomo, alla guida dell’autovettura, ha esibito due patenti internazionali di guida, una scaduta e l’altra in corso di validità, apparentemente rilasciate dalle autorità della Nigeria e verosimilmente false, in quanto mancanti di sistemi di sicurezza. I documenti sono stati sequestrati e verranno inviati al R.I.S. per la certificazione ufficiale di falsità. I militari sangiovannesi hanno poi denunciato un 44enne residente in provincia di Siena per guida in stato di ebbrezza e un uomo per tentato furto in abitazione in località Capannole di Bucine.