Bulgaro arrestato al The Mall. Carpiva i dati delle carte di pagamento allo sportello bancomat

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Quest’oggi i Carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno hanno proceduto all’arresto di un bulgaro. L’uomo è accusato di aver apposto delle apparecchiature elettroniche su un ATM ubicato presso il locale outlet di grandi marche “THE MALL”, al fine di catturare ed archiviare dati magnetici e codici pin delle carte di pagamento.
Il tutto è partito da un controllo di routine eseguito dalla pattuglia dell’Aliquota Radiomobile nei pressi del bancomat. Qui hanno sorpreso lo straniero, incensurato, classe ’79, che nascondeva, avvolti in un foglio di giornale, un congegno di colore verde per la lettura delle bande magnetiche ed una barretta su cui erano installati microchip, microSD e una telecamera per la sottrazione e l’immagazzinamento dei dati delle carte di pagamento, appena rimossi dall’ATM.
Oltre a questa apparecchiatura, il bulgaro, giunto in Italia l’altro ieri, aveva portato con sé 5 carte di credito clonate con i relativi codici pin, pronte da usare.
A quel punto i Carabinieri, dopo aver accertato, grazie alle telecamere di sorveglianza, l’illecita operazione, hanno proceduto alla perquisizione della camera d’albergo dove alloggiava l’arrestato, rinvenendo e sequestrando altri “skimmer” ed un PC utilizzato per la clonazione delle carte di pagamento.
Il bulgaro, quindi, risulta indagato per accesso abusivo a sistema telematico e detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici”; intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni telematiche e installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni telematiche.
E’stato dichiarato in stato di arresto e associato al carcere di Sollicciano.