Tari a Figline Incisa, Naimi: “Sull’aumento delle tariffe la sindaca offende l’intelligenza dei cittadini”

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” Sull’aumento delle tariffe Tari Mugnai offende l’intelligenza dei cittadini. Scaricare sugli altri le proprie responsabilità è patetico.” Così il consigliere del Movimento 5 Stelle a Figline Incisa Lorenzo Naimi commenta le dichiarazioni della sindaca Giulia Mugnai in merito alla tassa sui rifiuti. “Al peggio non c’è mai fine –afferma Naimi – le dichiarazioni pubbliche del sindaco Mugnai sono un’offesa a tutti i cittadini che hanno visto aumentare del 20% la tariffa Tari negli ultimi 4 anni e sono anche costretti ad ascoltare falsità e contraddizioni da chi dovrebbe tutelarli.Era il 2015 quando come M5S proponevamo l’introduzione del porta a porta e della tariffa puntuale, ossia pagare solo i rifiuti realmente prodotti, sentendoci rispondere prima dall’assessore Tilli che e-gate avrebbe portato miglioramenti sostanziosi e poi dal sindaco Mugnai che l’obiettivo era quello di lavorare per portare anche su Figline l’e-gate come ad Incisa. La confusione mentale che hanno i nostri amministratori è preoccupante così come le scuse che trovano per coprire la loro incapacità.”

Naimi continua:”le tariffe sono esageratamente aumentate e l’unico dato certo e documentato è il fatto che i coefficienti di parte variabile, quella su cui il comune può intervenire, sono aumentati. Privati e aziende hanno trovato in bolletta aumenti del coefficiente variabile fino a 6 punti che moltiplicati per i mq contribuiscono in modo rilevante al salasso della Tari. Inoltre il sindaco quando parla di aumento dell’indifferenziata, facendo riferimento ai rifiuti lasciati dai cittadini di altri comuni, non cita nessun dato mostrando sostanzialmente di arrampicarsi sugli specchi e dimostrando ancora una volta il rifiuto di ogni responsabilità.Altra falsità colossale – ricorda Naimi – è parlare di aumento della raccolta indifferenziata come causa dell’aumento delle tariffe. Mugnai probabilmente era distratta quando nel Consiglio Comunale del 26 Febbraio scorso l’Assessore Tilli comunicava che da quest’anno con il nuovo gestore le tariffe verranno calcolate sul rifiuto presunto e non a consuntivo come gli anni scorsi. Dunque come può Mugnai sostenere che sono aumentati i rifiuti indifferenziati se ancora siamo ad aprile? Come può un sindaco prendersi gioco dei cittadini in questo modo? Siamo davvero sicuri che per l’aumento spropositato non ci siano altre cause?”

“Purtroppo – conclude Naimi – l’aumento della Tari è solo uno dei tanti fallimenti del sindaco Mugnai e del PD. In soli 4 anni di questa Amministrazione abbiamo visto lievitare le imposte, smantellare il Serristori, desertificare il centro storico, collassare la viabilità, abbandonare a topi e sporcizia, obbrobri come le Lambruschini e se tutto questo non bastasse dobbiamo ancora sopportare la supponenza e l’arroganza di sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza il cui interesse per la nostra comunità è rimasto solo uno sbiadito slogan elettorale. Ogni pessimistica previsione di mal governo è stata abbondantemente superata, ci auguriamo solo di arrivare velocemente al prossimo anno.”