Convegno di archeologia al Pretorio di Figline. Sabato scorso l’anteprima mondiale sul Fegato di Piacenza

413

In anteprima mondiale si è svolto sabato pomeriggio al Palazzo Pretorio di Figline un convegno che ha reso protagonista il mondo dell’archeologia.
L’incontro, aperto al pubblico, è stato realizzato grazie alla partecipazione di Archeoclub, con il patrocinio del comune di Figline e Incisa, e si è focalizzato sullo studio di un particolare oggetto di archeologia. Si tratta del Fegato di Piacenza, piccolo oggetto in bronzo, di origine etrusca, ritrovato nel 1877.
“Il reperto – ha spiegato il prof. Gottarelli dell’università di Bologna – è un documento molto importante perché ci rivela, al suo interno, 42 nomi di divinità della religiosità etrusca. Sono molto contento – ha precisato – perché ho notato una certa sensibilità nei confronti del nostro lavoro di ricerca da parte dell’amministrazione comunale”.
La ricerca archeologica, sotto la guida del prof. Gottarelli, ha permesso l’approfondimento di reperti come il Fegato di Piacenza, nel corso di venti anni in più luoghi e sedi archeologiche come Monte Bibele e Marzabotto.
“La ricerca, per noi, – conclude – è una passione, e siamo lieti di aver dato vita a un’anteprima mondiale proprio a Figline”.