Montevarchi. Il Sindaco presenta ordine del giorno in consiglio comunale sulla Bekaert

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Un documento di sostegno alla battaglia che stanno portando avanti i lavoratori della Bekaert di Figline, con un appello alle forze politiche ed istituzionali affinchè facciano di tutto per evitare la chiusura di uno stabilimento che avrebbe forti ripercussioni in tutto il Valdarno. L’ordine del giorno sarà presentato dal sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini al prossimo consiglio comunale del 13 luglio e portato all’approvazione di tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, invitati a condividere un percorso comune.
“Dobbiamo continuare a fare sentire la nostra voce, a tenere alta l’attenzione sul rischio della chiusura della fabbrica – ha detto la Chiassai – . I consigli comunali del Valdarno devono esprimersi sulla vicenda chiedendo con forza che il Governo nazionale continui ad interessarsi sulle prospettive di una produzione, che rappresenta un’eccellenza per il territorio, con 60 anni di storia, e sul futuro dei lavoratori e delle loro famiglie. La decisione della multinazionale, dettata da esigenze di delocalizzazione – ha aggiunto – , costituisce motivo di grande allarme sociale e preoccupazione per tutti, con pesanti ripercussioni sulle comunità locali. Per questo motivo, ritengo opportuno che anche da Montevarchi parta una dura condanna all’arroganza tenuta dalla dirigenza Bakaert, ribadita ancora nell’ultimo incontro del 5 luglio al MISE, alla presenza del Ministro Di Maio. In quell’occasione – ha ricordato la Chiassai – la multinazionale ha confermato il rifiuto ad aprire qualsiasi forma di trattativa per rimediare alla drastica decisione di chiudere il sito valdarnese, con un comportamento privo di principi etici e sociali in materia di lavoro”.
Il sindaco ha poi ribadito l’importanza di far sentire ai lavoratori Bakaert di Montevarchi, e non solo, tutta la solidarietà delle istituzioni per il trattamento che stanno ricevendo. “Vogliamo manifestare il nostro sostegno per la determinazione e il cuore che i dipendenti, le rappresentanze sindacali, le istituzioni stanno continuando a mettere in quella fabbrica, dove gli impianti hanno continuato a funzionare in questi giorni grazie alla professionalità e alla responsabilità dei lavoratori – ha continuato la Chiassai – . Occorre tuttavia sollecitare l’intervento del Governo centrale e del Parlamento affinché venga adottata ogni misura possibile per arginare e disincentivare il fenomeno della delocalizzazione e della “svendita” del “Know-how” italiano con drammatiche conseguenze sull’economia del Paese e sulla vita dei cittadini”. Ma secondo il sindaco di Montevarchi, non meno importante è la richiesta di riformare quanto prima la normativa sul mercato del lavoro, viste le tutele inferiori sui procedimenti dei licenziamenti collettivi.