Parla l’imprenditore che mercoledì scorso ha salvato un 58enne colpito da infarto. “Emozione indescrivibile”

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“Avevo acquistato il defibrillatore da una settimana e ultimato il corso di formazione da quindici giorni. Ho salvato la vita ad una persona ed è stata un’emozione indescrivibile”. A parlare in questi termini è Carlo Banci, che con la famiglia gestisce la Tenuta Canto alla Moraia di Castiglion Fibocchi. “ E’ all’interno del mio agriturismo che mercoledì scorso, attorno alle 20, si è sentito male un 58enne colpito da arresto cardiaco”, ha ricordato l’imprenditore. Grazie all’utilizzo del defibrillatore in dotazione alla struttura ricettiva e ai massaggi cardiaci è riuscito a strappare alla morte il paziente.
“Ero rientrato in azienda da poco – ricorda – e mi ha raggiunto una persona dicendomi che un suo conoscente che era venuto a trovarlo all’interno della mia tenuta si era sentito male. Ho preso l’apparecchio mobile sanitario e di corsa mi sono precipitato sul posto. Ho iniziato il massaggio cardiaco e ho accesso il defibrillatore. Quando ho premuto il tasto rosso l’uomo a terra ha iniziato a dare segni di vita, riprendendo a respirare. Ma ho dovuto defibrillarlo altre due volte per evitare il peggio”. Nel frattempo il Banci aveva chiamato l’ambulanza, che è arrivata alla Tenuta nel giro di una quindicina di minuti. I sanitari hanno proseguito il lavoro, intubato il paziente e lo hanno trasportato al San Donato di Arezzo. “E’ stato un momento indimenticabile –ha concluso l’imprenditore – . Salvare una vita umana non ha prezzo”.