Perdono a Pian di Scò. Serate danzanti e il 25° Palio di Santa Maria a Scò. Ecco il programma

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Tornano le Feste del Perdono e Pian di Scò è tra i primi paesi della vallata ad aprire la serie di festeggiamenti che, a turno, ogni comune del Valdarno metterà in campo nei prossimi mesi. Un’antica usanza, quella del Perdono, ancora presente e viva nella tradizione valdarnese.La Festa, quantomeno nel Valdarno fiorentino, era generalmente abbinata al giorno in cui si festeggiava il santo patrono e prendeva l’appellativo di “Perdono” perché quel giorno, a chi si recava alla Messa solenne per essere comunicato, veniva concessa la remissione da tutti i peccati. Ma c’è anche una versione diversa da questa: la Festa del Perdono sarebbe nata dalla “pace fatta” tra i Comuni in rivalità tra loro. Questo accadeva in epoca medievale. Oggi il Perdono è diventato un momento sì religioso, ma soprattutto laico e per i giovani.
Quello di Pian di Scò inizierà il prossimo 3 agosto e si concluderà, come da tradizione, il martedì sera con i fuochi artificiali. Il programma prevede eventi musicali e cene all’aperto. Si inizia, quindi, il venerdì con la musica di dj Masai, mentre sabato sarà la volta dei dj Santos, Luca T. e Betto.
La domenica è riservata alla tradizionale tombola prima di cena e il martedì pomeriggio alla tradizionale “Corsa dei Cavalli”, meno nota come “Palio di Santa Maria a Scò”, che da 25 anni raduna molti appassionati di ippica. Per anni si è “corso” con le “gabbie”, quando i cavalli partivano grazie a un marchingegno costituito da dei cancelletti di partenza azionati da uno starter. Ma da quando si corre a pelo e con i mezzosangue, si parte con l’elastico, anche se è è difficile trovare il giusto allineamento di cavalli e fantini in pochi istanti.
Il fantino vincitore alzerà il premio del secondo trofeo dedicato a Luigi Bruschetini, noto appassionato di cavalli e da sempre organizzatore della festa, venuto a mancare due anni fa.
Ad aggiudicarsi il Palio sarà uno dei 5 rioni di Pian di Scò: La Pieve, San Miniato, Casa Chierico, Santa Apollonia, Palatoio. Lo scorso anno vinse il fantino Gavino Sanna su Ribelle da Clodia, per Sant’Apollonia, in un’emozionante finale corsa fino all’ultimo centimetro.