Autori protagonisti alla Biblioteca di Cavriglia. Oggi primo appuntamento con un libro su Astori

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Nei giorni delle Feste del Perdono di Cavriglia l’Associazione “Amici della Biblioteca”, in sinergia con l’amministrazione comunale ha promosso tre appuntamenti letterari di grande spessore. Tra oggi e martedì nella struttura recentemente inaugurata saranno presentati i libri di Mario Lancisi (“Davide Astori, ci sono storie che…”), Marco Vichi (“Nel più bel sogno”) e Filippo Boni (“Gli eroi di via Fani”). Dallo sport alla storia passando per il giallo. Protagonista sarà la letteratura grazie a tre autori di grande spessore che presenteranno le loro “ultime fatiche”. I tre appuntamenti prenderanno il via alle 18 e saranno tutti ad ingresso libero e gratuito.
Il primo è in programma questo sabato.Il giornalista Mario Lancisi presenterà il libro che ha scritto con Marcello Mancini e che ripercorre uno dei momenti più tragici, ma allo stesso tempo, più straordinari della storia recente di Firenze. La morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, avvenuta nel marzo scorso e l’incredibile e per certi versa unica risposta della città e del mondo del calcio. Firenze si è trovata ad affrontare una tragedia improvvisa, e lo ha fatto dimostrando tutto il suo affetto verso un ragazzo che, per qualità sportive e umane, è destinato a restare nel cuore di tutti.
Lo testimoniano le parole dei compagni di squadra, i ricordi di colleghi e amici, la folla riunita in piazza Santa Croce il giorno del funerale. E quel muro fatto di sciarpe, maglie, poster, lettere, fiori e fotografie che ha tinto di viola i cancelli dello stadio Artemio Franchi. Per quanto triste, quella narrata dai giornalisti Mario Lancisi e Marcello Mancini è una vicenda che ha fatto crescere la tifoseria non solo fiorentina e ha dato un significato nuovo.