Liste d’attesa alla Gruccia. Criticità per gli esami approfonditi allo stomaco e all’intestino

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Tempi di attesa solddisfacenti per chi deve passare una visita ortopedica, chirurgica, cardiologica e dermatologica, ottimi riscontri anche per l’ecocolordoppler e l’eco addome, pessime notizie invece per chi prenota visite urologiche e ginecologiche e per chi deve sottoporsi a colonscopia e gastroscopia. Qualche luce, ma anche ombre nell’analizzare le liste di attesa del Santa Maria alla Gruccia. Gli ultimi dati si riferiscono a metà luglio. Scorrendo la tabella che, come sempre, mette a disposizione l’Azienda Sanitaria, notiamo che le performance migliori arrivano per gli esami ortopedici, per i quali è necessaria un’attesa di 19 giorni, per quelli chirurgici e cardiologici (16 giorni) e per il paziente che si deve sottoporre ad un check up dermatologico, che attende dai 3 ai 10 giorni, nel pieno rispetto dei parametri.
Nella norma anche gli esami odontoiatrici (3 giorni) e l’ecocolordoppler. Quello arterioso-venoso viene espletato in 13 giorni, quello cardiaco in 3 giorni. Stessa attesa per chi deve farsi l’eco addome. Le note negative arrivano soprattutto per le visite accurate allo stomaco e all’intestino. La colonscopia, infatti, viene eseguita in classe di priorità breve (max 10 giorni) in 97 giorni, quella in classe differibile, che dovrebbe essere espletata in un mese, in 60 giorni. Un po’ meglio per chi deve sottoporsi a gastroscopia. I tempi di attesa vanno da 51 a 68 giorni. Qualche criticità anche per la mammografia (28 giorni contro i 10 previsti) e liste lunghe per i cittadini che devono farsi una visita ginecologica, che attendono 54 giorni, contro i 10 indicati nelle classi di priorità.