Caso smaltimento illecito rifiuti: reclusione per ex carabiniere di Figline V.no ed imprenditore reggellese

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Sei anni di reclusione, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’assoluzione per alcune imputazioni per il maresciallo dei carabinieri Nello Fasciolo del nucleo radiomobile della Compagnia di Figline, accusato di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio. Coimputato nello stesso processo anche un imprenditore di Reggello che è stato condannato a quattro anni e a sua volta assolto da alcune imputazioni. Assolta con formula piena «perché il fatto non sussiste», da un’accusa di abuso d’ufficio, l’agente della Polizia Municipale di Figline Denise De Simone, difesa dall’avvocato Antonio Voce. Per lei l’accusa aveva chiesto un anno. I fatti risalgono al 2015 in seno ad un’indagine della Squadra Mobile di Firenze sulla piaga dello smaltimento illecito di rifiuti. Fasciolo era stato accusato di aver omesso di ricevere una denuncia su rifiuti pericolosi smaltiti illecitamente da un agriturismo di proprietà della famiglia dell’imprenditore reggellese. La sentenza è di primo grado.