Raffica di denunce in Valdarno. Carabinieri in azione

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Cinque denunce negli ultimi giorni da parte dei Carabinieri del Valdarno. I militari della stazione di Terranuova Bracciolini hanno deferito per sostituzione di persona un impiegato italiano di 38 anni, incensurato. L’uomo è accusato di aver stipulato presso una concessionaria locale, in concorso con una donna ancora non identificata, il contratto di compravendita di un’automobile spacciando l’identità della complice per quella di un’ignara concittadina.
Sempre a Terranuova nei guai con la giustizia è finito un meccanico di 52anni, denunciato perché, non avendo ricevuto il pagamento per alcuni lavori di manutenzione effettuati su un’autovettura, aveva deciso di trattenere per sé l’auto e i relativi documenti di circolazione. Il proprietario dell’auto si è rivolto, però, ai carabinieri che, dopo aver accertato i fatti, hanno deferito il meccanico per il reato di appropriazione indebita.
A San Giovanni i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno invece denunciato un ragazzo italiano di 19 anni, incensurato, sorpreso alla guida di un ciclomotore senza patente. Il giovane non aveva mai conseguito il patentino previsto per la guida di un ciclomotore, ed era stato già pizzicato alla guida solo pochi mesi prima.
Sempre i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deferito un operaio italiano di 47 anni, sorpreso a passeggiare tranquillamente per le vie del centro di San Giovanni nonostante fosse stato colpito qualche mese prima da un provvedimento dell’autorità di pubblica sicurezza che gli vietava di fare ritorno nel comune valdarnese. L’uomo, peraltro, era in compagnia della sua ex fidanzata, alla quale non avrebbe potuto accompagnarsi in virtù di un provvedimento di divieto di avvicinamento emesso in via cautelare dall’autorità giudiziaria lo scorso mese di aprile, per precedenti attriti tra i due.
Infine, i carabinieri di Levane hanno denunciato un pensionato italiano di 69 anni, incensurato, per essersi messo alla guida della sua automobile in forte stato di ebbrezza ed aver causato un grave incidente con un’altra automobile proveniente dal senso di marcia opposto. Dagli accertamenti sanitari effettuati subito dopo il sinistro, l’uomo è risultato positivo al test con un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito.