San Giovanni: chiusura della primaria “Rodari”. Lega: “Comunità scolastiche abbandonate a se stesse”

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Infuria la bagarre politica a San Giovanni sulla chiusura della scuola primaria “Gianni Rodari” di Ponte alle Forche. Un provvedimento adottato ieri dal sindaco Maurizio Viligiardi per svolgere le verifiche necessarie dopo la caduta di piccole porzioni di intonaco nel corridoio.
Simone Badii, commissario Lega Valdarno aretino, ricorda che da tempo i cittadini avevano segnalato una situazione precaria nell’immobile, con “acqua piovana che filtrava in modo copioso – spiega – e mancanza di vetrate antisfondamento”, e sottolinea che la “Rodari” è il secondo plesso chiuso nel giro di poche settimane dopo la materna del Doccio interdetta ai bimbi dall’inizio dell’anno scolastico “senza che il Comune – afferma – si sia mai preoccupato di chiarire alle famiglie né i motivi nè i pericoli”.
“Il Comune ha il dovere di garantire ai nostri bambini un ambiente scolastico sicuro e confortevole – prosegue Badii -. Aveva tutta l’estate per verificare lo stato delle scuole ed effettuare gli interventi necessari, magari evitando di sprecare risorse finanziando Associazioni e Cooperative per iniziative di “Mediazione linguistica” e “Integrazione Razziale”. Non è giusto e non è pensabile continuare ad accettare che San Giovanni e le sue comunità scolastiche sia abbandonate a se stesse”.