Rivoluzione nel trasporto pubblico del Valdarno. Parte la Metropolitana di superficie. Domani la presentazione

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Si può parlare senza timore di smentita di svolta per il trasporto pubblico del Valdarno. Sarà infatti presentato domani mattina, presso la sala consiliare del comune di Terranuova Bracciolini il nuovo servizio “Miv-Mobilità in Valdarno”. Una implementazione della Circolare entrata in funzione nel 2014.
Si tratta di una sorta di “metropolitana di superficie” che garantirà collegamenti ogni 30 minuti nel fondovalle tra Levane, Montevarchi, l’ospedale, San Giovanni Valdarno e Terranuova e collegamenti ogni ora tra i capoluogo in collina ed il fondovalle, tutto con orario continuato dalle ore 7 alle 20 (invece delle attuali fasce orarie 9/11-15/21 per il fondovalle e 9/12-15/17 per i collegamenti con i capoluoghi in collina).
Il servizio è frutto di un accordo sottoscritto negli anni scorsi dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Arezzo e dai Comuni di Cavriglia (capofila), Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova, Loro Ciuffenna, Castelfranco, Piandiscò, Bucine, Pergine e Laterina.
“L’obiettivo di questo progetto – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – è ristrutturare il trasporto pubblico si gomma nel fondovalle, offrire un servizio migliore e meglio cadenzato, che risponda in maniera più puntuale alle esigenze della popolazione e contribuisca in maniera significativa a decongestionare il traffico in una valle molto antropizzata e sede di importanti poli produttivi. Proprio per migliorare ulteriormente i servizi anche dal punto di vista della riduzione dell’inquinamento legato al traffico privato – ha aggiunto -, nei prossimi giorni andremo ad incontrare le grandi aziende che hanno stabilimenti in quest’area e con loro cercheremo di pianificare un servizio il più possibile corrispondente ai turni ed alle esigenze dei dipendenti e valutare anche possibili forme di abbonamenti a tariffazione ridotta”.
MIV sarà attivato ad aprile 2019 ed andrà ad aggiungersi alla normale programmazione di bus extraurbani ed ai servizi scolastici. Porterà con sè anche una serie di migliorie non secondarie, come l’installazione di nuove pensiline (alcune delle quali dotate di ‘palina parlante’, cioè di un display che monitora l’avvicinarsi degli autobus indicando l’orario di transito), la creazione di una App apposita o il servizio di bigliettazione a bordo.