Figline. Inaugurata la mostra su Lorenzo Bonechi allestita in Palazzo Pretorio

453

Resterà aperta fino al 6 gennaio “Il cerchio e le nuvole. Lorenzo Bonechi o della Giovinezza”, la mostra promossa dal Comune di Figline e Incisa Valdarno con il supporto di Eletto Art Tour e la collaborazione di Lions Club Valdarno Host e Caverni Assicurazioni.
L’esposizione è stata inaugurata ieri in Palazzo Pretorio. L’intento dei curatori, in particolare di Giovanna Uzzani, era infatti quello di mettere in relazione il Bonechi ventenne con i ragazzi di oggi. Per questo è nata anche una sinergia con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, palestra formativa di Lorenzo Bonechi, che ha aderito con entusiasmo al progetto chiedendo ai suoi studenti di interpretare l’eredità dell’artista figlinese attraverso la realizzazione di opere a lui ispirate. Ne sono arrivate 70, che saranno giudicate da una commissione interna prima di esser trasmesse al Comune. Solo in 10 andranno in finale (sabato prossimo a Casa Petrarca) e il primo classificato si aggiudicherà 2000 euro.
“Il cerchio e le nuvole è un progetto a cui l’Amministrazione tiene molto – ha spiegato la sindaca Giulia Mugnai -. Non è solo una galleria con le opere giovanili di Bonechi, ma un’occasione di studio e di conoscenza per altri giovani dell’Accademia, quindi c’è un forte e profondo valore formativo. In queste opere troviamo rimandi più o meno espliciti al suo territorio di provenienza, un marcato richiamo identitario che lo accompagna con tratti ben definiti durante il periodo della sua formazione, negli anni in cui da un lato si appassiona all’arte sacra e ai maestri del ‘300 e del ‘400 toscano e dall’altro incarna i sentimenti della sua generazione. Per Figline e Incisa è quindi motivo di orgoglio poter ospitare queste opere e renderle visibili ai visitatori in uno spazio espositivo curato nei dettagli, anche grazie a documenti audio e video”.
La mostra – che sarà visitabile gratuitamente fino al 6 gennaio il venerdì, il sabato e la domenica in orario 10-13 e 17-19, ad eccezione del 15 dicembre, quando l’apertura sarà solo mattutina – comprende opere provenienti da collezioni private, risalenti ad un periodo compreso tra il 1974 e il 1982 e, quindi, al Lorenzo ventenne.