Momento storico per Banca Valdarno. L’Assemblea dei Soci ha deliberato l’adesione al Gruppo Iccrea

695
hdr

Il 7 dicembre scorso l’Assemblea dei soci della Banca del Valdarno, riunitasi in forma straordinaria, ha deliberato la modifica dello statuto della BCC, al fine di consentire alla Banca di aderire al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Un momento storico per l’istituto di credito valdarnese, nato come Cassa Rurale e Artigiana e trasformatosi poi il Banca di Credito Cooperativo.
Si conclude quindi un’altra tappa della riforma iniziata nel 2015, che ha coinvolto il Credito Cooperativo in un percorso di rinnovamento, preservando al contempo la storia ed i tratti caratteristici della mutualità bancaria cooperativa.
“Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di questo traguardo storico – ha detto il Presidente Donato a margine dell’Assemblea -, che consente alla Banca del Valdarno di contribuire alla nascita di un grande Gruppo bancario Cooperativo in Italia. I nostri soci hanno compreso come la riforma che ha voluto riunire le BCC nel nuovo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea non solo non cancella la storia, la natura e la vocazione delle BCC, ma le inserisce in un sistema che garantisce maggiore solidità e permette di effettuare investimenti e ottenere sinergie fino ad ora impossibili da realizzare. Permette in sostanza – ha aggiunto Donato – di continuare a fare meglio quello che le Banche di Credito Cooperativo hanno sempre fatto: lo sviluppo e il sostegno del loro territorio mantenendo la propria autonomia di Banca del territorio.”
“Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea – ha aggiunto il Direttore Generale Pianigiani – prende dunque forma e potrà contare sull’adesione di 142 BCC, che operano su 1738 comuni con una rete di 2647 filiali. Sarà fondato su una solida base sociale di 750.000 soci con più di quattro milioni di clienti con uno patrimonio netto di 11,5 miliardi di euro, un attivo di 148 miliardi, impieghi lordi per 93,3 miliardi e una raccolta diretta per 102,4 miliardi. Con questi numeri e per il numero di BCC coinvolte – ha concluso Pianigiani – il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea si avvia a diventare a tutti gli effetti la prima banca locale del Paese”.