Montevarchi: bagarre in Consiglio comunale sulla nuova scuola di Levanella. Il terreno inserito nel piano di alienazione

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La nuova scuola di Levanella doveva essere realizzata a Le Padulette, in un terreno di proprietà del Comune. Ma quello stesso terreno, indicato più volte dagli amministratori come sede delle aule per gli studenti della elementare, ora ospitati a Terranuova nello stabilimento di Prada, figura nell’elenco dei beni comunali inseriti nel piano di alienazione e presentato nella seduta pomeridiana del Consiglio comunale.
Ed è bagarre con i rappresentanti dell’opposizione che hanno polemizzato ricordando le promesse fatte da chi governa ai genitori degli alunni.
“Siamo di fronte, senza ombra di dubbio, all’ennesima prova di incoerenza politico/amministrativa di Chiassai Martini e della sua Giunta – affermano i consiglieri di Avanti Montevarchi Paolo Ricci e Fabio Camiciottoli – e alla nuova dimostrazione di incapacità di una maggioranza consiliare che vota atti senza sapere quello che c’è scritto dentro. Sulla chiusura affrettata e non necessaria della scuola di Levanella, sui maggiori costi per le casse comunali, sui disagi che studenti e famiglie sopportano per la scelta singolare ed eccentrica di spostare la scuola stessa a Terranuova, ci siamo già espressi in passato e lo faremo ancora nei prossimi giorni. Oggi assistiamo increduli a questo ulteriore pasticcio che mostra chiaramente come la sindaca non ricordi neanche le promesse che elargisce ogni volta che crea un problema nel tentativo di tenere buoni i cittadini. Cittadini che, ormai, non le credono più. Dopo 900 giorni di (s)governo – concludono – è ormai evidente, da questo e da tutto il resto, il fallimento totale di una amministrazione che non è in grado di programmare un futuro per la città”.
Non meno critico il capogruppo di Montevarchi Democratica Francesco Maria Grasso: “La sindaca dopo aver mandato i nostri ragazzi a scuola a Terranuova, aver tenuto una relazione tecnica nel cassetto dall’ottobre 2017 fino a maggio 2018 per dire ai genitori che quel vizio nel solaio non era recuperabile in estate – commenta – e spergiurato che avrebbe costruito la nuova scuola di Levanella in un terreno vicino a Prada, sapete cosa fa? Con delibera del Consiglio comunale siglata da tutti i consiglieri di Levane e Levanella, che avevano promesso la realizzazione del nuovo plesso, oggi vende quel terreno. Vergogna. E mi domandate perchè voglio riportare la sindaca a Siena? Perchè sta danneggiando la nostra città”.