Bekaert, accordo raggiunto per la Cassa integrazione. Partirà dal 1 gennaio prossimo

720

Dal 1 gennaio prossimo i lavoratori della Bekaert di Figline potranno contare sulla Cassa integrazione. Lo prevede l’accordo sottoscritto oggi pomeriggio a Roma, presso il Ministero del lavoro e che dà corso a quanto previsto nell’intesa al Mise del 5 ottobre scorso. Ed Arrivano i primo commenti da parte delle organizzazioni sindacali. “Un’intesa importante – afferma il segretario Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini – che consentirà ai lavoratori di Bekaert di passare un Natale più sereno. Finalmente siamo riusciti a far mettere nero su bianco la Cassa, prevedendo anche 3200 euro a titolo di anticipo per i lavoratori per dare loro subito un sostegno in attesa dell’erogazione da parte dell’Inps.”Buone notizie sembrano arrivare anche sul fronte della reindustrializzazione. “Ci hanno detto – continua Beccastrini – che l’interesse nel settore acciaio per lo stabilimento di Figline si sta dimostrando alto e che si sono fatti avanti finora 26 soggetti interessati. Di questi, 4 proposte sono più avanzate delle altre e due in particolare paiono molto concrete. Questo ci da speranza, ma poiché nessuno finora ha formalizzato né un accorto, né un piano industriale vincolante, manteniamo su questo fronte la massima cautela.”
I lavoratori dalle 18 di stasera vengono messi in libertà, ma continueranno a percepire lo stipendio fino a fine anno, quando scatterà la Cig. Domattina dalle 9,30 alle 11, al circolo Mcl Fanin di Figline si svolgerà l’assemblea dei lavoratori Fim-Cisl durante la quale saranno illustrati contenuti dell’intesa e fatto il punto sui prossimi passaggi.Ed è arrivato anche un commento a caldo di Daniele Calosi, segretario Fiom di Firenze: “Grazie alla determinazione dei lavoratori siamo riusciti a reintrodurre la Cassa integrazione, lo strumento necessario per continuare a lavorare alla reindustrializzazione dello stabilimento di Figline che resta il vero obiettivo di tutta la vertenza.”