Laterina Pergine Valdarno: ad aprile nuovo servizio di trasporto pubblico

449

Novità per il trasporto pubblico a Laterina Pergine Valdarno. A partire dal prossimo mese di aprile partirà il nuovo collegamento tra i capoluoghi e le frazioni del Comune unico con le città del fondovalle e l’ospedale della Gruccia.
“Si tratta in pratica di una metropolitana di superficie – spiega il sindaco Simona Neri – facilmente accessibile e dotata delle più moderne tecnologie. Gli autobus saranno equipaggiati di un sistema di monitoraggio satellitare, avranno wi-fi e prese usb a bordo, fermate intelligenti e biglietti ed abbonamenti si potranno acquistare da una App dedicata. E’ il risultato di un progetto ambizioso che abbiamo iniziato nel 2014, finanziato dalla Regione Toscana e cofinanziato dal Comune, pensato per integrare il servizio di trasporto pubblico regionale, che negli anni ha subito pesanti tagli, soprattutto a scapito dei collegamenti periferici e di collina, penalizzati da una minore utenza”.
Il servizio sarà attivo con orario continuato, “indicativamente dalle 7 alle 19.30 – prosegue Neri – con frequenza variabile a seconda delle fasce orarie. Nel dettaglio, una linea collegherà Pieve a Presciano, Pergine e Poggio Bagnoli, dove si trova l’interconnessione con la tratta principale Arezzo-Valdarno, mentre un’altra collegherà Laterina e Montalto con Levane, dove si trova l’interconnessione con le linee del fondovalle. Il progetto ha lo scopo di migliorare e implementare il collegamento tra i centri del fondovalle e tra questi ultimi e i comuni collinari, nello stesso momento però, incentivando l’uso del trasporto collettivo a scapito di quello individuale, dovrebbe avere ricadute positive su tutto il traffico veicolare”.
“Il nuovo servizio – conclude la prima cittadina – è rivolto anche a quanti utilizzano il proprio veicolo per recarsi nel posto di lavoro e che potranno scegliere il trasporto pubblico, trovandolo maggiormente accessibile e conveniente. A questo proposito invitiamo le imprese del territorio a prendere contatti con gli uffici comunali, qualora fossero interessate a proporre l’istituzione di fermate dedicate per i propri dipendenti”.