San Giovanni. Ecco la mappa dei defibrillatori. E’ on line sul portale del Comune

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Il comune di San Giovanni Valdarno, su input dell’amministrazione, ha censito i defibrillatori presenti nel territorio e li ha riportati su una cartina google della città attraverso una mappa con indirizzario, che è stata successivamente inserita all’interno del portale dell’ente. Mappa che tutti i cittadini possono visionare, al momento utilizzando il motore di ricerca interno. In seguito sarà predisposto un tag direttamente sulla home page del sito. Il tema degli apparecchi cardiaci, negli ultimi mesi, è stato affrontato più di una volta in consiglio comunale, in seguito anche alla tragica fine di Romano Scala, deceduto lo scorso mese di settembre per un arresto cardiaco mentre giocava a tennis al Calambrone.
A sollevare la questione era stato il consigliere Mario Marziali, cui aveva risposto, in un primo momento, l’assessore Barbara Fabbri. Nel parlamentino di novembre, l’assessore David Corsi ha comunicato la messa on line della mappa. Scopriamo così che a San Giovanni i defibrillatori sono collocati in varie strutture sportive: al circolo Arci di Vacchereccia al servizio di chi utilizza il campo di calcio della frazione, all’infermeria del campo Calvani, al palazzetto di via Genova, al Palagalli, nell’area dell’antistadio Ciantini e del Pallone tensostatico e, ovviamente, allo stadio Virgilio Fedini.
Gli apparecchi si trovano anche alle palestre dell’Itis, a quella di via Genova, alle palestre delle scuole medie Marconi e Masaccio. Riguardo alle strutture scolastiche, i defibrillatori sono ben visibili agli ingressi principali dell’Ite Severi, dell’Itt Ferraris, dei Licei Giovanni da San Giovanni e della Masaccio. Ma si trovano anche all’esterno dell’ex teatro Bucci, in piazza Cavour presso la Pro Loco, nel loggiato di piazza Cesare Battisti al servizio del palazzo comunale e della palestra di via Garibaldi. In Oltrarno i macchinari cardiaci sono stati invece collocati presso la Casa di Riposo e al Supermercato Pam. Da installare una nuova unità presso le Suore Agostiniane.
La mappa, ovviamente, è in fase di aggiornamento. Ad esempio non è stato ancora censito il defibrillatore donato dall’associazione “Le Manette del Valdarno”alla locale Caserma dei Carabinieri e quello che la società Medusa Srl ha regalato al Circolo della Ferriera. In Valdarno sono presenti duecentocinquanta apparecchi sanitari, collocati nei luoghi di maggiore aggregazione. Un boom reso possibile grazie anche alle forti campagne di sensibilizzazione che hanno visto in prima linea il dottor Massimo Mandò e l’associazione Amici del Cuore.