Cavriglia: Parco dello Sport, botta e risposta tra associazioni ambientaliste e sindaco

1725

Lipu e Wwf di Arezzo bocciano il progetto del Parco dello Sport di Cavriglia e annunciano che “si adopereranno in tutte le sedi competenti per denunciare le problematiche legate alla sua realizzazione”. Il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni risponde ribadendo che il percorso è stato “ponderato in ogni sua fase”.
Divampa la polemica tra le associazioni ambientaliste e il primo cittadino dopo la presentazione del progetto per la cittadella delle discipline sportive nell’area verde che ospitava le discariche minerarie.
“Un progetto faraonico, con i suoi 150 ettari, sovradimensionato per la realtà cavrigliese – hanno affermato Michele Mealli responsabile della Lega Italiana Protezione Uccelli e Simona Perugini presidente dell’associazione del Panda. Un’opera spacciata come un intervento a favore della comunità, che dovrebbe restituire alla cittadinanza un pezzo di territorio a suo tempo sottratto dall’attività mineraria, ma in cui a guadagnarci, alla fine, temiamo saranno in pochi”.
Secondo i due esponenti ambientalisti “l’interesse pubblico avrebbe dovuto avere un peso preponderante, considerando che i terreni sono di proprietà del Comune – proseguono – e che l’area, nel frattempo rinaturalizzata, ha assunto un notevole valore naturalistico. Suscita inoltre ironia leggere che il progetto presentato sarebbe il risultato di un concorso internazionale di idee, un concorso che ha coinvolto istituti illustri del nostro Paese e studenti di mezzo mondo e che aveva al centro, oltre alla fruizione, il territorio, l’ambiente (non inteso come alberi e panchine) e le produzioni agricole, istanze di cui non vi è più traccia e che Wwf e LIPU rivendicano invece con forza come elementi centrali per il futuro dell’area”.
Immediata la risposta del sindaco: “Progetto faraonico? Neanche per idea, è il risultato di studi approfonditi che hanno coinvolto negli anni team di esperti, di recente 70 ingegneri del Politecnico di Milano. Tutti hanno confermato per la zona proprio questo tipo di vocazione. Peraltro ancora l’iter è nello stato embrionale. La commissione tecnica sta ancora valutando il progetto presentato dal gruppo imprenditoriale nel bando ad evidenza pubblica presentato e ancora non abbiamo deliberato un’aggiudicazione.
Quanto alla rinaturalizzazione dell’area basta andare a vederla per rendersi conto che non ci sono piante e neppure arbusti, ma soltanto pascoli. La verità è che si tratta di spazi che vanno riqualificati – ha aggiunto Leonardo Degl’Innocenti o Sanni – e noi lo faremo unendo turismo, sport, ambiente, natura e filiera corta e creando 250 nuovi posti di lavoro per i giovani. Al nostro municipio arriveranno 2 milioni di euro non per la vendita ma per il diritto di superficie di un terreno che verrà risistemato con la nascita di un parco unico in Italia. Ospiterà i circuiti ciclistici di Bellosguardo, con l’illuminazione del secondo anello, una piscina coperta e due scoperte, un palazzetto, campi da rugby, calcio, tennis e paddle. Inoltre sarà ampliato l’impianto dedicato al golf. Ricordo infine che il progetto comprenderà appena il 7,8 per cento di un’area mineraria di 2 mila ettari che sarà interamente dedicata a fauna e flora grazie al riassetto di Enel Produzione. Ecco i fatti – ha concluso – le chiacchiere le lasciamo agli altri”.