Domani a Firenze La Cavalcata dei Magi con le Porte figlinesi. “Negli anni ’80 Porta San Francesco contribuì alla sua rinascita”. Il racconto di Leonardo Pagliazzi a V24

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Domani pomeriggio, come da tradizione, l’’Opera di Santa Maria del Fiore organizzerà a Firenze la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi, giunta, quest’anno, alla 23° edizione.
Come accade da decenni, prenderanno parte all’evento anche le Porte Figlinesi con i loro costumi storici, tra armati, dame e cavalieri.
È importante ricordare, però, che il primo nucleo di questa festa, nacque da un’idea dei commercianti fiorentini di via Tornabuoni e dalla contrada figlinese di Porta San Francesco.
“Avevo 14 anni quando abbiamo realizzato la Cavalcata dei Magi – ha raccontato a Valdarno 24 Leonardo Pagliazzi, storico contradaiolo della Porta -. “La primissima manifestazione nacque nel periodo mediceo, poi, nei secoli, la tradizione fu interrotta. Noi, come contrada, insieme al contributo dei commercianti di via Tornabuoni, sul finire degli anni Ottanta, realizzammo una Cavalcata che ricordasse quell’antica tradizione fiorentina”.
“Ricordo che fummo impegnati, prima del giorno della Befana, ad invitare le persone all’evento imminente. Andavamo in strada, – ha concluso Pagliazzi – per le vie di Firenze a fare gli “strilloni” regalando i giornali nei quali era stampata la pubblicità dell’evento”.
Il regista di queste sfilate era Mimmo Adamo e, come ha ricordato Pagliazzi, i re Magi erano interpretati da 3 bambini; i cammelli erano di carta pesta e sfilavano lungo via Tornabuoni.
Dal 1996 la manifestazione storica si è arricchita di figuranti e ha avuto la sua rinascita ufficiale nell’ambito dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell’’Opera. In questo periodo divenne infatti l’Opera del Duomo l’ente organizzatore della festa.
Al corteggio di domani parteciperanno numerosi gruppi storici della Toscana, incluse le Porte figlinesi: Aretina, Fiorentina, San Francesco e Senese.