Imprese e digital: il 2019 l’anno della svolta

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Il 2019 si presenta come l’anno della svolta definitiva per quanto riguarda le imprese che puntano al futuro con entusiasmo e fiducia. Al giorno d’oggi, però, è fondamentale essere digital per qualsiasi genere di attività imprenditoriale. Ancor di più se si considera che dal primo gennaio 2019 è diventata obbligatoria la fatturazione elettronica. Questa, però, deve essere considerata come una opportunità per cambiare definitivamente marcia e puntare ad un futuro sempre più rivolto verso la tecnologia.

Il punto, dunque, è che l’innovazione digitale è l’indiscussa priorità per sopravvivere.

Ecco perché per il terzo anno consecutivo crescono gli investimenti delle imprese italiane per l’innovazione digitale. Il Bel Paese fa ancora fatica a sposare l’innovazione digitale, ma da circa due anni si registra un trend positivo nei budget ICT, confermato anche per quest’anno. E si prevede una significativa crescita anche per il 2019. Il 39% delle imprese intervistate dichiara un aumento nel budget ICT per il 2019 con un trend di crescita complessivo del 2,6%: un tasso oltre ogni più rosea aspettativa, e di molto superiore a quello che possiamo prevedere per la crescita del nostro Paese.

Allo stesso modo è prevista una crescita anche dei budget destinati all’Innovazione Digitale presenti in altre Direzioni aziendali, tra cui la Direzione Marketing e la Direzione Tecnica. Stando ad una ricerca gli investimenti in innovazione digitale nel 2019 saranno focalizzati su sei principali aree. Al primo posto si posiziona l’investimento in Digitalizzazione e Dematerializzazione di processi e documenti, con il 39% delle risposte.

Subito dopo c’è il Business Intelligence e Big Data che detiene la cima della classifica ormai da molti anni. Il mercato Analytics in Italia nel 2018 raggiunge quota 1,4 miliardi di euro, crescendo con un tasso del +26% a conferma del trend che ne ha caratterizzato la dinamica negli ultimi anni12. Sul terzo gradino del podio, con il 31%, l’ambito del Consolidamento applicativo, sviluppo e rinnovamento di sistemi gestionali e ERP.

Al quarto posto si conferma l’interesse per lo Sviluppo e Rinnovamento dei sistemi CRM (26%),

Al quinto posto c’è l’impegno per Soluzioni di eCommerce e Mobile Commerce (20%): nel 2018 l’eCommerce B2c in Italia segna infatti +16% rispetto al 201713.

In ultima posizione i Sistemi di Information Security, Compliance e Risk Management, certamente per un trascinarsi degli effetti del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), rinforzati dagli ultimi preoccupanti scandali legati all’uso improprio dei dati personali.

Molto bene, poi, l’interesse per le App e le tecnologie di Industry 4.0, sulle quali è auspicabile che si conservino anche le attenzioni governative, per non perdere lo slancio vitale avviato dal piano Calenda. Entra nella top ten 2019 l’ambito del Cognitive Computing, Machine Learning e Intelligenza Artificiale. Numeri che conducono con fiducia verso un futuro sempre più roseo.