“La Pista” di Luca Panichi in un documentario. Anteprima nazionale venerdì a Montevarchi

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“La corsa è fatica e sopportazione. La corsa è tenacia fino al traguardo. La corsa è speranza”. È con questo spirito da maratoneta che Luca Panichi affronta la lotta alla malattia: la sua storia viene raccontata nel film documentario “La Pista” ( autore Alessandro Di Nuzzo, regista Alessandro Minestrini, produttore esecutivo Alfredo Federico) che sarà presentato in anteprima assoluta venerdì prossimo al centro pastorale Guido Guerra, in via dei Mille a Montevarchi.
“Luca Panichi è un ex campione di atletica, allenatore di successo nel circuito del podismo, dirigente federale per la corsa. La sua vita cambia in modo brusco nel dicembre del 2012 – ricordano i promotori dell’iniziativa – quando gli viene diagnosticato un tumore. Inizia allora una battaglia che Luca ha la forza di affrontare col sorriso. La corsa diventa la sua medicina. Gli insegnamenti appresi in una vita dedicata allo sport sono il suo sostegno, tanto che Luca decide di mettere il proprio coraggio al servizio degli altri proprio nel momento più difficile”.
“La Pista racconta questa corsa contro la malattia attraverso interviste esclusive, immagini di repertorio, testimonianze dirette di chi è stato vicino a Luca in questi anni.La sua vicenda si intreccia, nel film così come nella vita reale, con le storie di sofferenza di altre persone assai diverse tra loro, che hanno però tutte trovato riscatto nella pratica dell’atletica e in
Luca Panichi una guida sicura per superare le difficoltà”.
Prodotto da 39 Films, casa cinematografica indipendente italo-argentina con sede ad Arezzo e numerose produzioni internazionali all’attivo, il documentario nei prossimi mesi verrà presentato in alcuni dei maggiori festival europei.
La proiezione di venerdì, in programma alle 21.30, sarà introdotta dai saluti di Luca Panichi e del regista Alessandro Minestrini. L’iniziativa è organizzata dall’Unione nazionale Veterani dello Sport – sezione “Renato Pieraccioli” di Montevarchi di cui Luca Panichi è presidente.
L’ingresso è libero, posti limitati.