San Giovanni verso le elezioni. Ecco gli scenari

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La primavera prossima San Giovanni andrà alle urne per eleggere sindaco e consiglieri comunali e i mesi di gennaio e febbraio saranno decisivi per la presentazione delle liste e dei candidati. Il Partito Democratico ha avanzato l’idea di costruire una nuova alleanza civica, progressista e democratica e martedì sera, presso la Casa del Popolo, si è tenuta l’assemblea degli iscritti. Si è discusso dei passaggi fondamentali per arrivare all’obiettivo e della costituzione di tavoli tematici di lavoro “aperti” per elaborare il programma elettorale. “ Offriremo alla competizione di primarie aperte i nostri candidati – ha spiegato il Pd – e garantiremo insieme a tutti i cittadini la qualità e la trasparenza di ogni operazione di voto, in un processo che si completerà entro il mese di febbraio. Questo è l’appello di responsabilità che facciamo. L’appello di chi mette l’interesse generale davanti a quello della propria parte, e di chi non teme il confronto delle persone e delle idee”.
Il Movimento 5 Stelle, invece, correrà da solo. L’annuncio è stato fatto dal capogruppo in consiglio comunale Tommaso Pierazzi. “Adesso le nostre priorità – ha detto – sono la composizione della lista e il programma. Tra l’altro la nostra lista è ancora aperta e rivolgiamo un appello a tutti i sangiovannesi che hanno voglia di mettersi in gioco a i darci una mano e a presentarsi. Scioglieremo tutte le riserve sul candidato sicuramente entro la fine del mese di febbraio”. Tra i papabili, sicuramente, lo stesso Tommaso Pierazzi, che sta portando avanti le istanze del Movimento all’interno della massima assise cittadina.
Nell’area di centro destra, il gruppo Per un’altra San Giovanni-Forza Italia ha annunciato prima di Natale le mosse in vista delle prossime consultazioni. “Noi vogliamo lanciare un messaggio forte non solo alle forze di centro destra di questa città, ma anche ai movimenti civici che vogliono condividere con noi un programma serio e credibile di alternativa a quello del Pd – ha detto Lorenzo Martellini – . Un programma che si basa sui principi sui quali abbiamo lavorato in questi dieci anni”. Entro febbraio, come avvenuto in passato, sarà trovata una sintesi che porterà all’individuazione del candidato e alla stesura del programma”.
Anche Cresce San Giovanni e le liste collegate non hanno ancora deciso chi sarà il candidato sindaco, anche se l’attuale capogruppo Francesco Carbini rimane favorito. “Riguardo a future alleanze – ha detto – , ci rivolgiamo a tutte le forze civiche della città. L’importante però è che siano scollegate da ogni riferimento politico nazionale”. Il movimento, insomma, non accetterà intese con forze che presentano simboli di partito. Riguarda al programma, è in fase di stesura e lo stesso Carbini ne ha fornito un’anticipazione riguardo al futuro di Borgo Arnolfo. “Se dovessimo vincere le elezioni – ha detto – favoriremo ogni iniziativa privata che possa consentire di rivedere il progetto. Certamente non si potrà pensare ad abbattere la struttura, a meno che non si voglia istituire una tassa di scopo. Credo che i cittadini però non ne sarebbero contenti”.