Montevarchi. La Mostra sulla Pala del Botticelli presentata in Regione

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E’ stata presentata questa mattina in Regione Toscana la mostra “Botticelli, Della Robbia, Cigoli. Montevarchi alla riscoperta del suo patrimonio artistico”, che sarà inaugurata come anteprima sabato pomeriggio al Palazzo del Podestà. Introducendo la conferenza, il consigliere regionale della Lega Marco Casucci si è detto particolarmente soddisfatto nel vedere il ritorno in città della Pala del Botticelli, che era stata realizzata proprio per il Valdarno. “Un risultato eccezionale – ha detto – che l’amministrazione di Montevarchi è riuscita a centrare con determinazione ed efficacia, confermandosi come una delle amministrazioni più attive, per l’ambito culturale, della nostra provincia. Credo che si arrivato il momento per la nostra Regione di investire per un concreto federalismo culturale e di attivarsi affinché tutto il territorio toscano sia adeguatamente conosciuto e valorizzato, anche favorendo mostre ed eventi culturali nei vari territori”.
Alla presentazione era presente anche Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi, che ha ricordato i termini della rassegna: dieci opere di cui otto inedite che scattano una fotografia dell’importanza della città di Montevarchi nella storia. “Opere – ha aggiunto – che vanno dal ‘400 ai primi del ‘700 e che ci fanno capire quanto, da un punto di vista socio-culturale, la nostra città fosse rilevante in quel periodo. Quindi un’occasione per tutto il territorio per far capire l’importanza delle nostre radici e l’opportunità di promuovere eventi di altissimo livello grazie alla collaborazione di varie istituzioni e di tanti sponsor, che hanno permesso la realizzazione della mostra”.
Marco Benvenuti, Presidente del Sistema museale dell’Università di Firenze, ha ricordato che per l’Ateneo fiorentino è stato importante aver collaborato a un evento che consente di rendere fruibile, anche al di fuori delle strutture universitarie, un’opera di grande pregio, la Pala del Botticelli, che torna temporaneamente a Montevarchi per un’iniziativa di grande rilievo culturale. “A nome del Rettore – ha detto -, esprimo la soddisfazione per questa operazione che, pur complessa, è stata possibile grazie alla collaborazione di tante istituzioni”. La rassegna sarà visitabile sino al 28 aprile. Apertura al pubblico dal 20 gennaio.