“L’Italia che resiste”, catena umana il 2 febbraio a Bucine in piazza del Popolo

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In seguito ai provvedimenti attuati dal Governo in materia di politica migratoria, alcuni cittadini di Bucine hanno deciso di aderire all’iniziativa lanciata sui social da un gruppo di piemontesi. 
Si tratta di un’ autoconvocazione spontanea da parte di associazioni e non solo, che manifesteranno davanti ai Comuni italiani. A Bucine l’evento si terrà il 2 febbraio alle ore 15.00 nella piazza del Popolo.
Anche in altri comuni Toscani, sempre per lo stesso motivo, hanno aderito gruppi di protesta, coinvolgendo città come Firenze, Castiglion Fibocchi, Figline, Sesto Fiorentino, Pistoia, Livorno, Lucca, Piombino, Pietrasanta, Pisa, Portoferraio e Camaiore. 
“La manifestazione nasce come reazione spontanea di alcune persone di fronte al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà, come le scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare coloro che scappano da guerre, fame e povertà assoluta – hanno confermato i bucinesi che ne prenderanno parte – ; di chi interrompe i percorsi di assistenza e integrazione, di chi istiga all’odio e alla xenofobia dimenticando i valori storici di accoglienza e di convivenza civile”.
Attualmente all’iniziativa nel torinese hanno dato la loro adesione il Pd di Torino, Emergency Torino, Legambiente, Associazione Sapere Plurale di Torino l’Anpi.
“Perché il 2 febbraio? – hanno commentato i bucinesi -. “Perché sono passati pochi giorni dopo il Giorno della Memoria e noi non vogliamo essere come quelli che, in tempo di guerra, hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo”.