Prende posizione l’Azione Cattolica della Diocesi di Fiesole. “Combattiamo contro la cultura dell’indifferenza e dell’odio”

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Il 3 febbraio scorso si è tenuta l’assemblea annuale dell’Azione Cattolica della Diocesi di Fiesole, di cui fanno parte moltissime parrocchie del Valdarno e al termine dell’incontro è stato stilato un documento unitario che analizza quanto sta avvenendo in questi mesi in Italia. L’Ac chiede infatti con forza che nel nostro Paese venga riaffermata la dignità di ogni persona come valore imprescindibile, rifiutando ogni forma di razzismo, discriminazione e intolleranza.
“Nel condannare i toni violenti del recente dibattito pubblico – hanno detto da Fiesole -, vogliamo rinnovare il nostro impegno a combattere contro la cultura dell’indifferenza e dell’odio, augurandoci che ciascuno sia sempre pronto a guardare ai bisogni degli altri, soprattutto dei più poveri, senza mai voltarsi dall’altra parte.
Desideriamo inoltre favorire un approccio positivo e propositivo verso le nuove sfide che abbiamo davanti (compresa la questione dell’accoglienza e dell’integrazione), per evitare che la paura prenda il sopravvento sulla speranza e sull’impegno a costruire una società più giusta, equa e solidale”.
L’Azione Cattolica ha ricordato che i 150 anni di storia dell’ associazione sono stati caratterizzati da un’attenzione costante all’accompagnamento personale, volto alla promozione e alla crescita di una matura coscienza umana e cristiana.
“Riconosciamo che oggi questo è sempre più indispensabile. Siamo sempre più convinti – hanno aggiunto i rappresentanti dell’Ac – che, nel contesto attuale, sia indispensabile che tutti si formino un pensiero quanto più consapevole e critico: noi faremo la nostra parte affinché si possa andare al di là delle semplificazioni, dei luoghi comuni e delle ideologizzazioni che troppo spesso oggi stanno diventando la misura di ogni giudizio.
Invitiamo tutti a fare altrettanto”.