Fotoreporter ferito in Siria. Nel 2017 è stato protagonista di una mostra a San Giovanni

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E’ stato il protagonista dell’edizione 2017 di “Obiettivo Masaccio” di San Giovanni, Gabriele Micalizzi, il fotografo freelance di 34 anni ferito a Deir Ezzor, nell’est della Siria.
Il giornalista si trovava nella zona con un collega della Cnn a documentare l’offensiva delle forze curdo-siriane e degli Stati Uniti contro l’ultima roccaforte dell’Isis al confine con l’Iraq quando pare sia stato colpito al volto da schegge di un razzo. Sarebbe grave, ma non in pericolo di vita.
Una notizia che ha suscitato sgomento in Valdarno dove il fotoreporter di guerra, collaboratore di riviste prestigiose e vincitore del primo Master of Photography, era stato tra gli ospiti della rassegna organizzata dal Fotoclub Il Palazzaccio di San Giovanni con la mostra “Dogma” dedicata al conflitto in Libia ed una memorabile installazione in via Peruzzi.
Coadiuvato da squadra di volontari del Fotoclub sangiovannese, Micalizzi aveva riproposto alcuni scatti in enormi pannelli alti 4 metri e che si sviluppavano in lunghezza per 40 sul muro della Ferriera del Valdarno, la facciata dello storico stabilimento che aveva accolto una sequenza suggestiva di immagini di forte valore evocativo.