Crt: convegno su un nuovo metodo di riabilitazione per le persone con aprassia

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Un nuovo metodo di riabilitazione per le persone con aprassia al centro di un convegno promosso dalla Crt all’ospedale del Valdarno.
“L’aprassia – ricorda il dottor Mauro Mancuso, Direttore sanitario e scientifico della Crt – è una condizione in cui, in conseguenza di patologie neurologiche acquisite come per esempio un ictus cerebrale, si manifestano difficoltà di utilizzo di oggetti comuni o incapacità nell’eseguire in maniera corretta movimenti volontari che veicolano significati comunicativi. Recenti studi hanno mostrato gli effetti disabilitanti del disturbo nella vita del paziente in termini di di­pendenza da chi ne ha cura nelle attività di vita quotidiana, di minore organizzazione delle azioni necessarie al momento dei pasti e di maggior tempo necessario per il rientro a lavoro”.
Nel convegno, in programma venerdì prossimo, alle 9, nella sala congressi della Clinica al monoblocco della Gruccia, sarà illustrato il metodo Smania per la riabilitazione: “Tra i training riabilitativi svi­luppati per migliorare la performance gestuale, questo metodo si è dimostrato efficace nel produrre miglioramenti significativi nella capacità di eseguire gesti transitivi ed intransitivi nei pazienti aprassici. Durante il corso, la parte teorica sarà integrata con esercitazioni pratiche su casi clinici per fornire ai partecipanti le modalità operative funzionali alla gestione di un complesso deficit neuropsicologico”.
Relatori al convegno saranno lo stesso Mauro Mancuso; Nicola Smania, del Centro di Ricerca e Riabilitazione Neuromotoria e Cognitiva dell’Università di Verona e Valentina Varalta dello stesso Centro. Con loro Alessio Damora, Laura Abbruzzese e Mariele Colucci della Crt.